Valanga in Alto Adige, morto un giovane altoatesino

Cronaca

Travolto da una slavina a Laste Verdienes, sopra la Val Sarentino. In salvo 5 scialpinisti in Val di Fassa: uno è rimasto completamente sepolto, ma è stato estratto dai soccorritori e portati in ospedale. Gli altri sono risultati illesi

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Uno scialpinista è morto travolto da una slavina che si è staccata da Laste Verdienes, sopra la Val Sarentino, in Alto Adige: si tratta di un giovane alto atesino che aveva appena cominciato la discesa verso valle in compagnia di un amico, che è stato solo sfiorato dalla valanga e che ha dato allarme. Sul posto sono intervenuti il Soccorso alpino, la Guardia di finanza e due elicotteri, ma quando l'escursionista è stato localizzato e recuperato non c'era più niente da fare.

Cinque morti in tre giorni in Trentino Alto Adige

Si tratta della quinta vittima in tre giorni in Trentino Alto Adige, dopo i due freerider finlandesi morti a Solda, i due scialpinisti travolti a Bellamonte e l'escursionista deceduto sulla Marmolada. Nella giornata di domenica 8 febbraio il pericolo valanghe era segnalato di grado 3 su 5 (marcato), ma in alcune circostanze e in alcune località può anche essere di livello superiore. Sono frequenti i fenomeni di slavine a lastre, perché la neve caduta abbondante nei giorni scorsi non si è "legata" con quella ghiacciata dei mesi precedenti. 

In salvo i 5 scialpinisti in Val di Fassa

Una valanga si è staccata nella mattinata di oggi in Val Lasties, alta Val di Fassa, coinvolgendo un gruppo di 5 scialpinisti di cui uno rimasto completamente sepolto. La chiamata al 112 è arrivata dopo le 10.30 da uno degli sciatori del gruppo. La Centrale Unica di Emergenza ha allertato l’Aiut Alpin Dolomites, arrivato sul posto con unità cinofile e la stazione del Soccorso Alpino e Speleologico Alta Fassa, con 3 soccorritori trasportati dall’Aiut Alpin e altri rimasti in piazzola a disposizione. Le ricerche sono state avviate autonomamente dal gruppo di scialpinisti coinvolti, tutti italiani sulla trentina attrezzati con Artva, pala e sonda, che hanno trovato e tirato fuori l’infortunato. Gli operatori sanitari hanno prestato le prime cure, le squadre allertate hanno dato supporto nello scavo e proceduto successivamente con la bonifica della valanga. Lo scialpinista sepolto, una volta riportato in superficie, è stato elitrasportato all’ospedale di Bolzano, mentre gli altri non hanno riportato gravi traumi e sono scesi a valle scortati dalla squadra del Soccorso Alpino e Speleologico Trentino.

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