Lo scoppio, causato da una bombola di gas, avrebbe provocato il cedimento del solaio. Una coppia di anziani, rispettivamente 89 e 93 anni, sono morti a seguito del crollo. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, attualmente al lavoro per cercare eventuali altri persone rimaste intrappolate sotto le macerie, i carabinieri e il personale sanitario del 118. L'area è stata messa in sicurezza
Un edificio è crollato ad Adelfia, nel Barese, a seguito di un'esplosione causando la morte di una coppia di anziani, Rocco Lotito di 90 anni e Antonia Costantino di 92 anni. I loro corpi sono stati individuati sotto le macerie. La deflagrazione sarebbe avvenuta, secondo l'assessore comunale ai servizi sociali Biagio Cistulli, a causa di una "incauta manutenzione su una bombola del gas". Secondo le prime ricostruzioni, si sarebbero verificate due deflagrazioni che avrebbero provocato il cedimento del solaio. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco, attualmente al lavoro per cercare eventuali altri persone rimaste intrappolate sotto le macerie, i carabinieri e il personale sanitario del 118. L'area è stata messa in sicurezza e tutte le strade che si affacciano sulla via dell'incidente sono state interdette al passaggio. Intanto, proseguono le verifiche tecniche anche sugli immobili circostanti. L'edificio, in via Oberdan, è una vecchia costruzione composta da piano terra, piano rialzato e un garage adiacente nel centro del paese.
Il crollo ad Adelfia
Secondo le prime informazioni, la coppia di anziani si trovava in casa e stava pranzando al momento dell'esplosione. Nell'abitazione ci sarebbero state due esplosioni, come avrebbe riferito un testimone. "Avevo appena lasciato il trattore nel garage e stavo tornando a casa. Sono passato davanti alla casa e dopo pochi passi c'è stata l'esplosione. Un uomo gridava aiuto, ho cercato di avvicinarmi per aiutarlo. Non vedevo niente, solo fiamme e fumo nero. Poi c'è stata la seconda esplosione e non ho sentito più gridare aiuto", ha riferito Saverio Picicci, un vicino di casa.
Le vittime
I corpi delle due vittime sono stati individuati sotto le macerie. A confermarlo è stato l'assessore comunale ai servizi sociali Biagio Cistulli, dopo essere stato informato dalle forze dell'ordine direttamente sul posto. I due corpi, spiega, "sono uno lontano dall'altro, però al momento non abbiamo altre specifiche, perché non riescono ancora ad entrare all'interno dell'abitato". L'assessore conferma che "l'edificio non è crollato. Stanno verificando, c'è il capo dell'ufficio tecnico e con i vigili del fuoco stanno verificando la staticità dell'immobile. È sventrato, però fortunatamente i solai sembrano aver retto. Le due vittime sono ancora all'interno al momento, le hanno individuate ma non sono state ancora estratte dall'edificio". Sulle cause dell'esplosione, l'assessore Cistulli riferisce che dovrebbe essersi verificato "uno scoppio dovuto forse a una incauta manutenzione che lo stesso anziano stava facendo sulla bombola del gas". Secondo l'assessore, lo scoppio sarebbe avvenuto a seguito di "un'operazione di sostituzione della bombola che lo stesso anziano aveva comprato questa mattina".
Sindaco di Adelfia: "I vicini volevano entrare ma fiamme erano alte"
Anche il sindaco di Adelfia, Giuseppe Cosola, ha commentato la vicenda. "Un'esplosione che ha spaventato l'intero rione Montrone", ha riferito il primo cittadino. "Dopo la deflagrazione qualcuno ha sentito una richiesta di aiuto provenire dalla villetta ma le fiamme erano troppo alte e chi ha provato a entrare ha poi rinunciato a farlo", ha aggiunto. Le due vittime sono "un falegname in pensione e sua moglie", riferisce ancora Cosola, evidenziando che "adesso i vigili del fuoco stanno aspettando che il fumo diminuisca per entrare e capire dove siano". La coppia, che non ha figli, "è conosciuta in paese per il mestiere che l'anziano ha svolto per una vita", conclude il sindaco.