Introduzione
Il maltempo non si ferma sull’Italia. Nelle prossime ore e fino al weekend pioggia e neve ma anche forti venti e mareggiate colpiranno tutte le regioni: in particolar modo la Sardegna, la Sicilia e le altre regioni meridionali subiranno i maggiori disagi. Nella giornata di oggi, 29 gennaio, scatta l’allerta vento dovuta, come spiegano i meteorologi de ilMeteo.it, a una profonda area di bassa pressione che si sta formando molto rapidamente sul Mar Tirreno e che porterà forti correnti con conseguente peggioramento delle condizioni atmosferiche.
Quello che devi sapere
Allerta vento
Attenzione al sud per l’allerta vento. Nella giornata di oggi è previsto un deciso rinforzo del vento con correnti di Maestrale e Ponente attivate da un sistema ciclonico che, rapidamente, si estenderanno sulle regioni del Centro e del Meridione. I maggiori disagi sono attesi in Sardegna e Sicilia. L’isola sarda sarà la prima ad essere raggiunta dai venti di Maestrale che saranno talmente forti da rendere difficoltosi i collegamenti marittimi. Situazione simile sull’altra isola maggiore e sulle regioni della costa tirrenica dove le raffiche oscilleranno tra i 60 e i 75 km/h raggiungendo intensità di burrasca.
Allerta mareggiate
A preoccupare non sono solo i venti di burrasca ma anche il mare che, alimentato dal vento, si presenterà particolarmente mosso. In particolare sulle coste del basso Tirreno, la forza delle correnti sottomarine provocherà un incremento del moto ondoso esponendo le coste al rischio di mareggiate. Massima cautela lungo le coste della Sicilia occidentale e della Calabria, dove le onde potranno raggiungere un'altezza di 3-4 metri.
Navigazione pericolosa
Come anticipato, la burrasca renderà difficili i collegamenti marittimi odierni con la Sardegna. I disagi sono però iniziati ieri, quando una nave cargo ha rischiato di naufragare contro gli scogli del sud dell’isola. La Blue Ocean A, una nave di 116 metri di bandiera "Saint Kitts and Nevis" e con a bordo 33 persone di equipaggio, era in navigazione da Great Bitter Lake (Egitto) a Cartagena (Spagna). Grazie alle manovre coordinate dalla Capitaneria, la nave è riuscita ad evitare lo schianto contro gli scogli di punta Spalmatore a Carloforte.
Le previsioni di giovedì 29 gennaio
Oltre alle allerte per maltempo, diamo uno sguardo alle previsioni del tempo per i prossimi giorni. La giornata di oggi, giovedì 29 gennaio, è caratterizzata da tempo instabile sull'alto Triveneto, sulle regioni del Centro e soprattutto nelle ore del mattino sul Sud peninsulare, specie in Campania e sulla Calabria tirrenica. Ecco i dettagli:
- Il tempo sarà più uggioso e piovoso sul Triveneto settentrionale, molto nuvoloso o coperto in Emilia Romagna e Lombardia, con nubi sparse in Liguria e più soleggiato su Piemonte e Val d'Aosta. Neve sulle Dolomiti a 6-700 metri. Temperature in lieve rialzo grazie all’aumento della pressione che porta valori massimi attesi tra i 7-8 gradi delle vallate alpine ai 10-12 gradi delle altre città.
- Pioggia diffusa sulle regioni del centro Italia e nevicate sugli Appennini mediamente sopra i 1000 metri. Temperature miti con valori massimi compresi tra 7-9 gradi a l'Aquila e Campobasso e 10-14 nelle altre città.
- Le regioni meridionali continuano a essere colpite da una perturbazione che porta precipitazioni forti sulla Campania e sulla costa tirrenica della Calabria. Le temperature restano stazionarie con valori massimi attesi tra i 7 gradi di Potenza e i 12-15 delle altre città.
Le previsioni di venerdì 30 gennaio
I venti di Ponente e Maestrale continueranno a soffiare sulla Penisola anche nella giornata di venerdì 30 gennaio. La pressione in leggero aumento migliorerà però le generali condizioni climatiche portando tempo incerto e piovoso sulle coste tirreniche meridionali ma cielo parzialmente soleggiato sul resto d’Italia. Ecco i dettagli:
- Al Nord la giornata sarà caratterizzata da generali condizioni di tempo asciutto anche se il cielo si presenterà coperto o parzialmente nuvoloso. Fitte nebbie notturne sulle zone pianeggianti. Temperature stazionarie con valori massimi attesi tra i 7 e i 12 gradi su tutte le città.
- Pressione in leggero aumento sulle regioni del Centro dove la giornata trascorrerà senza piogge. Soltanto sulla Toscana si potranno verificare delle precipitazioni irregolari, così come sulla Sardegna occidentale. Valori massimi compresi tra 8 e 14 gradi su gran parte delle città.
- Tempo ancora instabile invece sulle regioni meridinali dove la pressione si mantiene bassa provocando piogge sulle coste tirreniche meridionali, soprattutto di Calabria e Sicilia. Valori massimi attesi tra gli 8 gradi di Potenza e i 13-16 delle altre città.
Prima settimana di febbraio
Il tempo non sembra intenzionato a migliorare in vista del weekend che vedrà la possibilità di acquazzoni e temporali anche intensi sia nella giornata di sabato che di domenica 1 febbraio. E anche la prima settimana nel nuovo mese, stando agli ultimi aggiornamenti, non accenna a migliorare: la perturbazione atlantica rimarrà sull’Italia portando maltempo prima sull’Europa occidentale e poi sul Mediterraneo.