In Sardegna si contano ulteriori disagi e danni, in Sicilia il governatore Schifani effettua nuovi sopralluoghi nei Comuni della costa ionica danneggiati dalla straordinaria ondata di maltempo nei giorni scorsi. Lunedì il Consiglio dei ministri è atteso per dichiarare lo Stato di emergenza nazionale e avviare i primi stanziamenti
Il maltempo continua a colpire l'Italia su più fronti. Sardegna e Sicilia restano le regioni più provate dal passaggio del ciclone Harry 8con una nuova perturbazione oggi sulla Sardegna9 mentre il Lazio registra nuovi disagi. Lunedì il Consiglio dei ministri è atteso per dichiarare lo Stato di emergenza nazionale con i primi stanziamenti immediati.
Ancora maltempo in Sardegna
In Sardegna una nuova perturbazione proveniente da ovest porta vento fino a 70 km/h e piogge intense, soprattutto nel nord-ovest dell'isola, dove la Protezione civile ha emesso un avviso di criticità ordinaria per l'area del Logudoro. Nel Sulcis-Iglesiente si registrano già i primi disagi: la statale 126 è stata chiusa a Iglesias per la caduta di massi, mentre a Carbonia le raffiche hanno sradicato un albero di grandi dimensioni, danneggiando auto e proprietà private. Il sindaco ha disposto la chiusura di un tratto di via Costituente per mettere in sicurezza altri pini considerati a rischio.
Si attende inoltre la riapertura della statale 195, gravemente danneggiata dalla mareggiata dal ciclone Harry. Intanto la Protezione civile regionale stima in oltre 200 milioni di euro il fabbisogno per le prime emergenze, una cifra destinata a crescere. Lunedì è previsto un incontro con i sindaci dei territori colpiti per coordinare la ricognizione dei danni e gli interventi urgenti.
Sicilia: sopralluoghi di Schifani e situazione gravissima
In Sicilia, il presidente della Regione Renato Schifani ha effettuato nuovi sopralluoghi lungo la costa ionica, da Catania a Taormina fino a Santa Teresa di Riva e Furci Siculo. La situazione è stata definita "estremamente grave". Per questo, afferma Schifani, “abbiamo stanziato 70 milioni di fondi regionali per le prime emergenze.
Nel Lazio diramata l'allerta meteo
Il Lazio non è risparmiato dal maltempo. Dopo gli ingenti danni provocati dal passaggio del ciclone Harry in Sicilia, Calabria e Sardegna, la Protezione Civile ha diramato un'allerta per condizioni meteorologiche avverse nella Regione. A causa di un nuovo fronte atlantico in discesa nel nostro Paese, il Centro funzionale regionale ha emesso un avviso di allertamento del sistema di Protezione civile per criticità idrogeologica e idraulica con validità dalla serata di oggi per le successive 24/36 ore. Pertanto, il Comune di Fiumicino ha dichiarato che Carnevale di Maccarese, previsto per domani, sarà posticipato proprio a causa delle condizioni meteo avverse e delle previsioni sfavorevoli per il weekend.
Lunedì Cdm per lo stato di emergenza
Con il quadro meteorologico ancora instabile e nuove perturbazioni attese nelle prossime ore, l'attenzione resta alta. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha guidato ieri una riunione dedicata alla valutazione dei danni provocati dall'ondata di maltempo che, con il passaggio del ciclone Harry, ha colpito duramente il Sud Italia. Al tavolo erano presenti il ministro Musumeci, il sottosegretario Mantovano, i presidenti di Calabria, Sardegna e Sicilia e il capo della Protezione civile, Fabrizio Ciciliano. Durante l'incontro, Meloni ha annunciato la convocazione del Consiglio dei ministri per lunedì, quando verrà deliberato lo stato di emergenza per i territori colpiti e definito un primo stanziamento per le necessità più urgenti e i ristori iniziali, in attesa della quantificazione definitiva dei danni. La premier ha espresso la vicinanza del governo alle comunità coinvolte: il ciclone ha investito per tre giorni Sardegna, Sicilia e Calabria senza provocare vittime, ma con danni stimati oltre i due miliardi di euro.