Danni per oltre 740 milioni di euro sono stati stimati dal governatore siciliano Schifani, cui vanno aggiunti i mancati redditi delle attività produttive. E anche la presidente della Regione Sardegna parla di centinaia di milioni di euro
Supera il miliardo di euro la stima complessiva dei danni provocati in Sicilia dal ciclone Harry che in due giorni ha devastato infrastrutture, strade, porticccioli, stabilimenti balneari, attività produttive e ricettive soprattutto lungo la fascia costiera jonica e in quella che si affaccia sul Canale di Sicilia. Ai 741,5 milioni di euro, calcolati dalla Protezione civile regionale e comunicati stamani dal governatore Renato Schifani, si dovranno aggiungere, secondo quanto appreso dall'Ansa da fonti istituzionali regionali, i mancati redditi delle attività produttive e sui quali si lavora a ristori e contributi.
La governatrice sarda Todde: "Danni per centinaia di milioni"
Anche in Sardegna la conta dei danni non lascia ben sperare. "Qui stiamo parlando di cifre di centinaia di milioni per danni infrastrutturali e anche legati ai beni culturali e ambientali", ha detto la governatrice Alessandra Todde, durante un sopralluogo con il capo dipartimento della Protezione civile nazionale Fabio Ciciliano alla spiaggia del Poetto di Cagliari devastata dalla furia del ciclone Harry. "Prima di discutere di fondi regionali dobbiamo discutere con il governo e avere le giuste risorse", ha aggiunto, "non è una situazione in cui bisogna reagire di pancia, è una situazione in cui bisogna reagire seriamente".