Il dispositivo visualizza una serie di icone che rappresentano diversi stati emotivi. "È uno strumento incredibile, utilizzato con uno dei feriti estubati", ha spiegato l'assessore al Welfare lombardo Bertolaso
All'ospedale Niguarda di Milano, due sedicenni sopravvissuti all'incendio di Capodanno di Crans-Montana, Leonardo e Kean - entrambi studenti della terza D del liceo Virgilio e da poco risvegliati dalla sedazione profonda - riescono ora a comunicare tramite un computer. Lo riporta il Corriere della Sera, che cita anche il racconto dell'assessore al Welfare lombardo Guido Bertolaso: uno dei ragazzi, con ogni probabilità uno dei due, ha ripreso a respirare autonomamente, pur non essendo ancora in grado di parlare.
La comunicazione con i pazienti risvegliati
"Come tutti ha le mani completamente fasciate, ma grazie a uno strumento straordinario riusciamo comunque a dialogare", spiega l'assessore, riferendosi al dispositivo di comunicazione aumentativa e alternativa che consente ai pazienti di esprimersi selezionando icone sullo schermo. "La mamma gli ha chiesto: "Come ti senti?". È comparsa l'icona della paura e lui l'ha spostata, poi quella dell'ansia, del dolore, della preoccupazione. Alla fine è apparsa la felicità e l'ha cliccata. Mi sono molto emozionato".
Un percorso ancora lungo
I ricoveri coinvolgono ancora diversi feriti e per tutti il percorso terapeutico è ancora lungo, con settimane - se non mesi - di cure. "Siamo soddisfatti dell'andamento clinico - conclude Bertolaso -. La gestione delle ustioni è tra le più complesse, aggravata dalle complicazioni polmonari. Ora aspettiamo solo di poter dire che tutti i ragazzi sono fuori pericolo: è l'annuncio che vorrei dare il prima possibile".