Condannata per la vicenda che ha reso tetraplegico lo studente 23enne Mauro Glorioso, la ventenne è uscita dal carcere dopo quasi tre anni dall'accaduto su disposizione del tribunale per i minorenni di Genova. Per i giudici la giovane ha compreso la gravità del gesto
È stata condannata a sei anni e otto mesi di reclusione, da minorenne, per il caso di Mauro Glorioso, lo studente ferito quasi a morte a Torino il 21 gennaio 2023 dal lancio di una bici elettrica dal bastione dei Murazzi mentre entrava in un locale. Ieri la svolta: dopo due anni e 11 mesi in carcere, la giovane - che era stata condannata per aver assistito al lancio della bici - è tornata a casa per avere ottenuto dal tribunale di sorveglianza di Genova l'affidamento in prova ai servizi sociali. Per i giudici, come riporta il quotidiano La Stampa, ha compreso la gravità del fatto e potrà seguire un programma per completare il percorso verso la maturazione e il recupero.
Bici dai Murazzi, scarcerata dopo quasi tre anni
La decisione di scarcerarla è del tribunale dei minorenni di Genova, che ha deciso in funzione del tribunale di sorveglianza. Il collegio, presieduto dalla giudice Manuela Casella, ha accolto l’istanza degli avvocati difensori della giovane, Guglielmo Busatto e Annalisa Baratto, relativa all’ammissione all’affidamento in prova al servizio sociale.