Il piano approvato dalla Soprintendenza e frutto di un lavoro tecnico con Regione Lazio e Roma Capitale, punta a creare una vera e propria città-giardino
Il progetto di rigenerazione del Policlinico Umberto I di Roma, presentato ufficialmente alla Sapienza, segna l’avvio di una trasformazione da 1 miliardo di euro finanziata dall’Inail. L’obiettivo è creare un moderno complesso ospedaliero‑universitario organizzato come una città‑giardino, con spazi verdi, percorsi pedonali e strutture integrate per cura, ricerca e formazione
Un campus integrato tra ospedale e università
La Soprintendenza Speciale Archeologica, Belle arti e Paesaggio di Roma ha dato il via libera alla demolizione e ricostruzione di alcuni edifici storici, permettendo la realizzazione di un "monoblocco articolato" che ospiterà degenze e tutti i servizi di diagnosi e terapia. La pediatria avrà un polo dedicato.
I padiglioni storici non più destinati all'attività sanitaria saranno riconvertiti in aule studio, residenze universitarie, spazi benessere e alloggi per visiting professor, dando vita a un vero campus integrato tra ospedale e università.
Una città-giardino
Il progetto prevede inoltre la pedonalizzazione del viale del Policlinico, un parcheggio interrato, nuovi spazi pubblici e un forte potenziamento del verde, con cortili attrezzati, percorsi ombreggiati e tetti verdi, per restituire al complesso la sua identità originaria di città-giardino.
Secondo la rettrice dell'Università La Sapienza Antonella Polimeni e il presidente della Regione Lazio Francesco Rocca, si tratta di un intervento "visionario" e di una "svolta" resa possibile dalla collaborazione tra Sapienza, Regione, Roma Capitale, Inail, Soprintendenza.