Il corpo di Simone Dal Bon, 43 anni di Schio (Vicenza), è stato trovato non distante da dove, due giorni fa, era stata individuata la sua auto nella zona di Pian delle Fugazze. In corso di accertamento le cause del decesso
È stato ritrovato senza vita Simone Dal Bon, l’escursionista di 43 anni originario di Schio, in provincia di Vicenza, del quale non si avevano più notizia dallo scorso 27 dicembre. L’uomo era disperso sulle Piccole Dolomiti tra Veneto e Trentino. Due giorni fa i soccorritori, coordinati dal Soccorso Alpino e Speleologico sia del Trentino che del Veneto, avevano ritrovato la sua autovettura concentrando così le ricerche dell’uomo nella zona di Pian delle Fugazze. Il cadavere dell’escursionista è stato rinvenuto oggi non lontano da quell’area. I soccorritori e le forze dell’ordine sono ora al lavoro per cercare di accertare le cause del decesso.
Il ritrovamento
Il corpo è stato ritrovato intorno alle 13.30 ma l’esatta dinamica dell’incidente è ancora in fase di accertamento. Stando alle prime ricostruzioni, per l’escursionista è stata fatale una scivolata di oltre 150 metri in un canale innevato nel gruppo del Pasubio. Il ritrovamento è avvenuto grazie all'avvistamento di alcune tracce di ciaspole da parte di una squadra di terra del Soccorso Alpino e Speleologico che a un certo punto sparivano. Un successivo sorvolo dell'elicottero ha permesso di individuare dall'alto il corpo senza vita dell'uomo in un canale sottostante, in un ambiente molto impervio difficilmente raggiungibile a piedi. Dopo il nullaosta delle autorità, la salma è stata recuperata dall'elicottero dei Vigili del Fuoco di Mestre con personale del Soccorso Alpino a bordo, perché gli elicotteri di Trento erano occupati in altri interventi, e consegnata al carro funebre in attesa sul piazzale del Rifugio Balasso. Le operazioni di recupero, rese complicate dall'ambiente particolarmente impervio, e di identificazione della salma si sono concluse poco dopo le 16.
Giorni di ricerche
Nei primi giorni dalla scomparsa, denunciata il 29 dicembre, le ricerche di Dal Bon si erano focalizzate in ambiente urbano, per poi spostarsi in montagna dopo il ritrovamento, nella serata del 2 gennaio, della sua macchina a Pian delle Fugazze, al confine tra Trentino e Veneto. Le operazioni di ricerca hanno previsto anche il coinvolgimento dei cani molecolari della Scuola provinciale cani da ricerca e catastrofe per provare a trovare una traccia a partire dai reperti che l'uomo aveva lasciato nella sua macchina, aperta dai Carabinieri e dai Vigili del Fuoco. Alle ricerche hanno preso parte anche l'elicottero del nucleo elicotteri della Provincia Autonoma di Trento per il sorvolo dall'alto, i Vigili del Fuoco permanenti di Trento con i droni, i Vigili del Fuoco volontari, la Guardia di Finanza per le indagini su celle telefoniche e telecamere.