La Südtiroler Volkspartei ha venduto la sua sede storica per pagare i debiti

Cronaca

I debiti del partito ammontavano a 1,3 milioni di euro e negli ultimi anni si era imposto una rigidissima spendig review, vendendo immobili e riducendo il personale

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La Südtiroler Volkspartei, il partito che rappresenta gli interessi dei gruppi linguistici tedesco e ladino della provincia autonoma di Bolzano,  ha venduto la sua storica sede in via Brennero a Bolzano all'imprenditore e patron della Duka che produce box doccia, Hans Krapf. Lo riferisce Rai Südtirol.

Le ragioni della vendita

Il partito di raccolta dei sudtirolesi, noto anche come "Stella Alpina", con questa operazione dovrebbe aver estinto i suoi debiti che in un primo momento ammontavano a oltre 5 milioni di euro e ultimamente erano scesi a 1,3 milioni. La Volkspartei negli ultimi anni si era imposta una rigidissima spending review, vendendo immobili e riducendo il personale. Come annuncia Krapf all'emittente Rai, la Svp resterà per almeno 6 anni in affitto negli uffici di 400 metri quadri.

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Il commento del partito

"Con la vendita, il partito non ha più debiti e mantiene gli uffici in affitto. La sede appartiene alla Fondazione Svp e, in qualità di presidente della fondazione ho firmato il contratto", ha dichiarato Siegfried Brugger al quotidiano Dolomiten.

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