Femminicidio in Trentino, uomo uccide la compagna e si suicida. Avevano tre figli

Cronaca
©Ansa

Il 46enne, dopo aver commesso il delitto, si è tolto la vita impiccandosi. La vittima, Ester Palmieri, è morta dissanguata probabilmente a causa di un arma da taglio. I bambini sono stati momentaneamente affidati a uno zio

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Femminicidio-suicidio in Trentino. Un uomo ha ucciso la compagna di 38 anni in un'abitazione a Montalbiano, frazione del Comune di Valfloriana, e poi si è tolto la vita impiccandosi. Il corpo dell'uomo, 46enne, è stato rinvenuto nel Comune di Molina di Fiemme. A quanto apprende l'Ansa, si tratta di Igor Moser ed Ester Palmieri. Sul posto sono in corso gli accertamenti dei carabinieri della compagnia di Cavalese. 

I fatti

La donna è morta dissanguata a causa delle ferite ricevute probabilmente da un coltello. La coppia aveva tre bambini in età compresa tra i cinque e i dieci anni. Uno zio è andato a prenderli a scuola. Il delitto si sarebbe verificato in tarda mattinata, ma gli accertamenti sono ancora in corso. Stando alle informazioni dei carabinieri la coppia aveva avviato l'iter per la separazione e abitava in abitazioni separate. Il femminicidio è infatti avvenuto a Montalbiano, frazione del Comune di Valfloriana. Il corpo di Igor Moser è invece stato trovato nel sottotetto dell'appartamento in cui viveva, al civico 2 di via Valle, a Castello Molina di Fiemme. 

Chi erano

Ester Palmieri, 38 anni, era nata a Cavalese e cresciuta a Valfloriana, in Val di Fiemme, in provincia di Trento. Aveva frequentato la scuola di estetica Armida Barelli di Levico Terme. In seguito aveva seguito un corso per diventare operatrice socio-sanitaria, lavoro che aveva svolto per 15 anni, senza però mai abbandonare il settore del benessere. Da un po' di tempo aveva aperto uno studio olistico suo. Igor Moser, invece, lavorava come boscaiolo in un'impresa individuale. 

Il sindaco: "Emergenza che ci riguarda tutti"

Sul posto si è recato anche il presidente della Provincia di Trento, Maurizio Fugatti, e sono intervenuti con messaggi di cordoglio anche altri esponenti politici. "Queste sono quelle storie che nessuno di noi vorrebbe mai leggere. Ancora una volta un nuovo omicidio. Vittima una donna, una mamma, che lascia soli i suoi bambini. Non voglio entrare nel merito della vicenda per la quale saranno già avviate le indagini, ma quando ho letto quanto accaduto ho avuto un tuffo al cuore, un nodo alla gola. Pensando a quella mamma, pensando a quei bambini ormai soli", ha scritto sui social la vicepresidente della Provincia di Trento Francesca Gerosa. Il sindaco Franco Ianeselli ha parlato di "emergenza che ci riguarda tutti, soprattutto noi uomini spesso incapaci di accettare la libertà e l'autonomia delle donne. Aiutiamoci a uscire da questa spirale di violenza, deponiamo le pretese di possesso e controllo, impariamo un nuovo alfabeto emotivo. Scendiamo tutti in campo, istituzioni, associazioni, cittadini, con iniziative concrete di educazione e prevenzione e sostegno. Voltiamo pagina, al più presto". 

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