Il cadavere è stato ritrovato a Botrugno. Gli inquirenti hanno disposto ulteriori approfondimenti investigativi per fare chiarezza sull’accaduto. Intorno al collo della vittima, infatti, è stato trovato un filo che però non sarebbe compatibile con un’eventuale ipotesi di suicidio
Una donna è stata trovata senza vita, nella giornata di ieri, in provincia di Lecce, precisamente a Botrugno. I carabinieri intervenuti sul posto e coordinati dal pm Donatina Buffelli, della procura di Lecce, stanno indagando sull'accaduto. L’ipotesi emersa è quella legata ad un omicidio.
Gli approfondimenti investigativi
In un primo momento, però, la sensazione degli inquirenti è stata quella di un suicidio e per questo sono stati disposti approfondimenti investigativi ulteriori. La donna, infatti, sarebbe deceduta per asfissia, come notato da una ispezione cadaverica esterna, e presentava un filo avvolto intorno al collo. Ciò che ha insospettito investigatori ed inquirenti, però, è stata la tipologia del filo utilizzato, probabilmente non compatibile con la dinamica di un suicidio. La salma della vittima è stata portata presso l'obitorio dell'ospedale leccese Vito Fazzi, a disposizione dell’autorità giudiziaria per l’autopsia. Sul fronte investigativo, i carabinieri cercano di ricostruire l’accaduto attraverso le testimonianze di familiari e delle persone più vicine alla donna.