Voto fuorisede, la raccolta fondi per aiutare gli elettori under 35

Cronaca

Fino al 4 ottobre è possibile partecipare all’iniziativa di solidarietà promossa dall’associazione Voto Scomodo: l’obiettivo è rimborsare il 50% dei costi di viaggio degli elettori fuorisede

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Manca poco alle elezioni politiche del 25 settembre e i timori di un forte astensionismo aleggiano come non mai su questa tornata elettorale. In questo quadro si inserisce il problema dei cittadini "fuorisede", in gran parte giovani tra i 18 e i 35 anni che rappresentano circa il 10% del corpo elettorale, quasi 5 milioni di persone, spesso impossibilitati a esercitare il loro diritto al voto perché costretti ad affrontare viaggi lunghi, poco agevoli e dispendiosi.

L'iniziativa per aiutare i fuorisede

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Le attiviste e gli attivisti di Voto Scomodo, una rete associativa formatasi grazie al supporto della Global Platform di ActionAid Italia, hanno lanciato la campagna online di crowdfunding “Un Biglietto per un voto” proprio allo scopo di incentivare i viaggi andata e ritorno per la cabina elettorale dei fuorisede italiani. Collegandosi al sito internet della raccolta fondi, https://unbigliettoperunvoto.altervista.org/, le persone possono scegliere tra due opzioni: richiedere un contributo oppure donare. Scegliendo la seconda, chiunque ha la possibilità di donare una cifra a scelta che sarà utilizzata per rimborsare il costo dei biglietti di chi ne fa richiesta attraverso il modulo apposito. Il termine entro il quale donare oppure richiedere il contributo è fissato al 4 ottobre 2022: l’obiettivo è rimborsare il 50% dei costi dei biglietti, per un massimo di 80 euro a persona, per viaggi di andata previsti tra il 16 e il 25 settembre e viaggi di ritorno previsti tra il 26 settembre e il 5 ottobre.

Le altre agevolazioni

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L’iniziativa promossa dal basso dall’associazione Voto Scomodo si aggiunge alla serie di agevolazioni già attivate da enti e società che gestiscono i servizi di trasporto come Trenitalia, Trenord e Italo. “Gli sconti previsti dalle grandi compagnie non bastano” dichiara Hajar Drissi, attivista di Voto Scomodo. “Chiediamo la solidarietà collettiva per donare un biglietto che permetterà a tutte e tutti di esprimere il proprio voto”. La riuscita dell’operazione di rimborso dipenderà dall’ammontare di donazioni raccolte alla mezzanotte del 4 ottobre, attualmente l’obiettivo della campagna di crowdfunding è fissata a 5mila euro.

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