Meteo, fino a martedì Caronte porterà caldo. Emergenza idrica avanza

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A partire da martedì le temperature si abbasseranno grazie all'anticiclone delle Azzorre. I cambiamenti riguarderanno principalmente il Centro-Nord. Intanto da domani il governo, come ha assicurato il premier Mario Draghi, è pronto ad "approvare i piani di emergenza regionali" per contrastare la siccità

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L’ondata di caldo delle ultime settimane si attenuerà nei prossimi giorni, grazie all'anticiclone delle Azzorre. Nello specifico, il gran caldo - con il picco tra oggi e lunedì - durerà fino a martedì, poi ci dovrebbe essere una tregua fino a metà luglio. I cambiamenti riguarderanno principalmente il Centro-Nord, mentre al Sud, per alcuni giorni in più, le temperature resteranno ancora alte. Intanto l’emergenza idrica non allenta la morsa e si espande su gran parte dell'Italia. Da domani il governo, come ha assicurato il premier Mario Draghi, è pronto ad "approvare i piani di emergenza regionali" (LE PREVISIONI METEO).

 

L'azione delle Regioni e della Protezione civile

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Intanto, in attesa del semaforo verde di Palazzo Chigi, scattano i provvedimenti a livello locale. La protezione civile inoltre è al lavoro insieme alle Regioni per definire gli interventi da inserire nello stato di emergenza nazionale che verrà proclamato "quando avremo le idee chiare  sulle misure" da adottare ha ribadito il capo del dipartimento, Fabrizio Curcio. Il dialogo tra i vari livelli istituzionali è serrato. Come Regioni "abbiamo già parlato con il capo della Protezione Civile, Fabrizio Curcio. Penso che fra qualche giorno o settimana - ha dichiarato il presidente della Conferenza delle Regioni, Massimiliano Fedriga - verrà proclamato lo stato di emergenza, se la situazione continua in questo modo. C’è un rapporto costante dal punto di vista di un monitoraggio attento e tecnico".

Provvedimenti a livello locale

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Intanto il neo-sindaco di Verona, Damiano Tommasi, ha firmato l'ordinanza che limita l'uso dell'acqua potabile ai fini domestici, per la pulizia personale e per l'igiene. Fino al 31 agosto sarà quindi "vietato usare acqua potabile proveniente da fonte idrica per l'irrigazione di orti, giardini e campi sportivi, per il lavaggio di automobili, salvo impianti autorizzati e per il riempimento di piscine".  Mentre in Lombardia il Naviglio grande, uno dei simboli di Milano, diventa molto più magro. La sua portata sarà ridotta dal Consorzio Ticino Villoresi a 12 metri cubi al secondo rispetto ai 55 che sono 'normali' in questa stagione. La riduzione terminerà al 10 luglio nell'ambito della 'turnazione' col Naviglio Villoresi che il Consorzio sta portando avanti in questi mesi di siccità per aiutare le coltivazioni, in particolare quelle di riso e mais. E scendendo lungo la Penisola le cose non vanno meglio. Nel Lazio, dal Tevere in secca, affiorano rifiuti: il fiume cala di cinque centimetri al giorno.

Le previsioni meteo

In attesa della pioggia, l'ondata di calore delle ultime settimane continua ad arroventare i centri urbani: sono 20 quelli contrassegnati oggi dal bollino rosso del ministero della Salute che indica il massimo livello di rischio per tutta la popolazione, non solo per le fasce a rischio. Nell'elenco ci sono tutte le grandi città italiane, con l'eccezione di Torino, che con Genova e Venezia sono toccate solo marginalmente dall'ondata di calore. Per avere un'idea delle temperature di questi giorni, basti pensare che nelle Isole Maggiori, si registreranno 42-43 gradi. A Roma e Firenze il termometro toccherà i 39 gradi.

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