Coronavirus in Italia, il bollettino del 18 aprile: 18.380 nuovi casi, i morti sono 79

Cronaca
©Ansa

I tamponi sono 105.739 (ieri 334.224), compresi i test rapidi. La percentuale di positivi è al 17,4% (ieri era al 15,6%). Le persone in terapia intensiva sono 411 (+8), quelle nei reparti ordinari 9.940 (+182). I decessi totali, dopo alcuni riconteggi, arrivano a 161.766. Il numero dei positivi dall'inizio della pandemia, compresi morti e guariti, sale a 15.730.676. I guariti sono 14.352.067

ascolta articolo

Nelle ultime 24 ore sono stati 18.380 i nuovi casi di coronavirus registrati in Italia, mentre ieri erano stati 51.993. I tamponi effettuati sono 105.739 (ieri 334.224). La percentuale di positivi considerando il totale dei tamponi - quindi molecolari più antigenici rapidi - è al 17,4% (ieri era al 15,6%). Sono 79 i morti (compresi alcuni riconteggi), 8 i posti letto occupati in più in terapia intensiva rispetto a ieri. È questo il quadro che emerge dal bollettino del Ministero della Salute del 18 aprile (AGGIORNAMENTI LIVE - SPECIALE). Sul fronte dei ricoveri - dato cruciale in questo momento per comprendere l'andamento della pandemia - i pazienti Covid in terapia intensiva sono in totale 411, con 39 nuovi ingressi, mentre nei reparti ordinari sono 9.940 (+182). L'occupazione degli ospedali continua a rimanere sotto controllo e i reparti non sono sotto pressione (LA SITUAZIONE IN ITALIA CON MAPPE E INFOGRAFICHE).

Vittime, tamponi e guariti

approfondimento

Vaccino Covid: dati e grafici sulle somministrazioni in Italia

In Italia, dall'inizio della pandemia, le persone risultate positive al coronavirus, compresi guariti e deceduti, sono 15.730.676. Le vittime in totale sono 161.766, con 79 decessi segnalati nell'ultimo bollettino con un ricalcolo delle Regioni Sicilia e Campania (ieri erano stati 85, compresi alcuni riconteggi della Regione Sicilia). I guariti sono 27.704 nelle ultime 24 ore e 14.352.067 in totale. Sono invece 1.206.492 le persone in isolamento domiciliare (-9.385). I tamponi sono in tutto 209.276.026 - di cui 89.769.631 processati con test molecolare e 119.506.395 con test antigenico rapido -, in aumento di 105.739 rispetto al 17 aprile. Le persone testate sono finora 55.906.276, al netto di quanti tamponi abbiano fatto.

Le note del bollettino

approfondimento

Coronavirus, la situazione in Italia: grafici e mappe

Nelle note del bollettino del 18 aprile si legge che: “la Regione Campania riporta che un decesso registrato oggi risulta da attribuire al giorno 15/04. La Regione Emilia-Romagna dichiara che è stato eliminato 1 caso comunicato nei giorni precedenti in quanto giudicati non caso COVID-19. La Regione Friuli Venezia Giulia segnala che nei dati relativi agli ospedalizzati in Terapia Intensiva e Area Medica sono conteggiati tutti i pazienti risultati positivi a SARS-CoV2 ricoverati sia per Covid-19 che per altra patologia. La Regione Umbria fa presente che 1 dei ricoveri non UTI appartengono ai codici disciplina di Ostetricia & Ginecologia e Pediatria e che 65 dei ricoveri non UTI appartengono ad altri codici disciplina. La Regione Sicilia dichiara che dei casi confermati comunicati in data odierna, n. 209 sono relativi a giorni precedenti al 17/04/22 (di cui n. 189 del 16/04/22, n. 11 del 15/04/22) e che i decessi comunicati in data odierna sono da attribuire ai giorni: N. 1 IL 18/04/2022 - N. 1 IL 17/04/2022 - N. 1 IL 16/04/2022”. 

Le vittime

vedi anche

Covid, nei weekend +6% morti rispetto ad altri giorni: lo studio

Nel dettaglio, secondo i dati diffusi dal Ministero della Salute, per quanto riguarda le vittime se ne registrano:

 

39.654 in Lombardia

14.337 in Veneto

10.162 in Campania

10.940 nel Lazio

16.471 in Emilia-Romagna

13.264 in Piemonte

10.367 in Sicilia

9.692 in Toscana

8.167 in Puglia

3.794 nelle Marche

5.230 in Liguria

4.966 in Friuli-Venezia Giulia

3.166 in Abruzzo

2.428 in Calabria

2.297 in Sardegna

1.826 in Umbria

1.458 nella Provincia autonoma di Bolzano

1.550 nella Provincia autonoma di Trento

863 in Basilicata

606 in Molise

528 in Valle d'Aosta.

Cronaca: i più letti