Api uccise in valle Maira, raccolti oltre 50mila euro per salvare l'attività di Mattia

Cronaca

Milioni di api sono morte durante un atto vandalico compiuto la sera dell'11 maggio a Candia Canavese. La gara di solidarietà online per aiutare l'imprenditore ha superato ogni aspettativa

 

Non si era mai vista una catena di solidarietà così veloce ed efficace sui social. Il beneficiario è Mattia Landra, 33 anni, apicoltore della Valle Maira al quale i vandali hanno distrutto settanta arnie posizionate a Candia, nel Canavese.

Avrebbe dovuto raccogliere 15mila euro, ma in 24 ore, Mattia, apicoltore della valle Maira, fondatore e titolare dal 2016 dell’azienda "Jal Vert" che lavora con il fratello maggiore Daniele nell'agriturismo di famiglia «Al Chersogno», in borgata Allemandi di San Michele di Prazzo, ne ha raccolti oltre 50mila. 

Dopo l'atto vandalico è arrivata la solidarietà di tutta Italia

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Il danno? Settanta arnie ribaltate e distrutte. Milioni di api morte e tanti anni di lavoro in fumo. Tra l'altro, le api erano appena state trasferite a Candia, quando Mattia è stato avvisato che ignoti avevano distrutto tutte le sue arnie. A dare l'allarme il proprietario del terreno. Il giovane ha deciso di documentare tutto con un video su Facebook. "Guardate quello che è successo alla mia azienda – racconta Mattia -. Guardate le api, tutte morte, tutte ribaltate. Ho male al cuore".

Le donazioni (oltre 1.700) salgono ora dopo ora. "Un risultato straordinario - spiega lui-. Non immaginavo così tanta solidarietà e vicinanza. Ho ricevuto telefonate da tutta Italia che mi hanno assicurato un aiuto per la ripartenza. Ringrazio tutti di cuore, non so più cosa pensare di questo mondo". 

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