Studentessa bendata: Rete Studenti non è l'unico episodio, i presidi: rivedere didattica

Cronaca

Polemiche dopo la vicenda avvenuta in un istituto di Verona durante un'interrogazione in DAD. Avviata un'indagine dell'Ufficio Scolastico del veneto.

Continua a suscitare polemiche la vicenda della studentessa del liceo Montanari di Verona che è stata costretta a bendarsi durante un’interrogazione in Dad.

A seguito dell’episodio, l'Ufficio scolastico regionale del Veneto ha avviato accertamenti e la direttrice, Carmela Palumbo, ha contattato il preside del liceo veronese, chiedendogli di sentire i ragazzi e i docenti, per ricostruire l'accaduto e prendere provvedimenti: “Un eccesso di zelo che porta a una richiesta discutibile, il tutto dovuto dalla difficoltà a gestire i momenti di verifica con la didattica a distanza. Abbiamo aperto un procedimento, stiamo verificando”.

Denuncia della Rete Studenti: non è un caso unico

Intanto la rete degli Studenti Medi ha denunciato un clima generalizzato: "Dopo la denuncia del liceo Montanari – ha dichiarato Camilla Velotta, coordinatrice della Rete di Verona - un sacco di studenti ci hanno scritto: chi interrogato con il viso contro al muro, chi con le mani alzate, chi con il viso schiacciato sullo schermo, sembra che un voto valga più della dignità e dell'apprendimento di ciascuno di noi". "Siamo molto colpiti dalle decisioni repressive prese della professoressa, ma purtroppo non sorpresi – le ha fatto eco Lorenzo Baronti, dell'esecutivo della Rete degli Studenti medi di Verona e rappresentante del Liceo Montanari - ogni giorno riceviamo messaggi da studenti e studentesse che denunciano cose simili".

La replica dei Presidi

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Pronta la replica dei presidi, con il presidente dell'Associazione nazionale di categoria, Antonello Giannelli. "Dovremmo cambiare un po' il modo di considerare la valutazione – ha detto a radio Cusano Campus - troppo spesso è ancorata a logiche superate. È chiaro che se stiamo a distanza le logiche non possono essere le stesse. La didattica e la valutazione della didattica devono ammodernarsi e assumere aspetti diverse. Una valutazione che può essere messa in crisi da una sbirciata sul libro è una valutazione inadeguata”.

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