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Covid, le ultime news. Il bollettino: 18.938 casi su 362.973 tamponi, 718 i morti

Secondo l'ultimo report, il tasso di positività è 5,2%. Calano di 60 unità terapie intensive, giù i ricoveri ordinari (-705). I decessi sono 460 in un giorno (+258 per un ricalcolo sui dati della Sicilia). Firmata nuova ordinanza del Commissario straordinario Figliuolo: per i vaccini priorità a over 80 e persone fragili. Scende il valore dell'Rt nazionale a 0,92. Ma in 8 Regioni indice è maggiore di 1. Sardegna verso la zona rossa, Calabria, E-R, Fvg, Lombardia, Piemonte e Toscana arancio

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Covid e lavoro, dalle trasferte ai vaccini: cosa prevede il protocollo per le aziende

Il 6 aprile sono state sottoscritte, tra Governo e parti sociali, le linee guida per la realizzazione dei piani aziendali finalizzati all'attivazione di punti straordinari di vaccinazione anti Covid-19 nei siti delle imprese e le misure per il contrasto e il contenimento della diffusione dell’epidemia negli ambienti lavorativi
- di Steno Giulianelli

AstraZeneca, Italia raccomanda uso preferenziale a over 60. Come cambia il piano vaccini

Per il farmaco anglo-svedese raccomandato l’uso preferenziale nei soggetti oltre i 60 anni di età, anche se chi ha fatto la prima dose dovrebbe ricevere la seconda. “Il piano che dà priorità ai più anziani non cambia", dice Speranza. Anche Figliuolo dice: "A fine mese dobbiamo arrivare a 500mila dosi giornaliere". Probabilmente saranno da rinviare alcune prenotazioni fissate fino a maggio. Poi ci saranno i richiami da gestire. Bisognerà decidere come vaccinare gli under60 e come rimodulare l’uso degli altri vaccini
- di Steno Giulianelli

Draghi, dai vaccini alle riaperture: ecco le prossime mosse del premier

Il presidente del Consiglio, in conferenza stampa, sulle riaperture spiega: "Voglio vedere nelle prossime settimane di riaprire in sicurezza". Ma sottolinea di non avere ancora una data precisa. Mentre sulle vaccinazioni garantisce: "Rispetteremo l'obiettivo dei 500mila vaccini al giorno"
- di Steno Giulianelli

Covid, il Senato approva odg su protocollo nazionale per le cure domiciliari: cosa prevede

Con 212 voti a favore, Palazzo Madama ha dato l'ok all'ordine del giorno unitario, già firmato da tutti i gruppi parlamentari. Si tratta di una proposta per gestire in maniera uniforme a livello nazionale i pazienti Covid-19 a domicilio. Cinque gli impegni per il governo indicati: ecco quali sono
- di Steno Giulianelli

Calo terapie intensive: quali regioni restano sopra soglia d'allerta. I DATI

Continuano a calare i malati covid ricoverati in rianimazione: sono 3.603 (-60). A livello nazionale, però, la percentuale di posti occupati in terapia intensiva da positivi al coronavirus è del 40% e rimane quindi sopra la soglia d'allerta del 30%. Nelle ultime 24 ore registrati 18.938 casi e 718 decessi
- di Steno Giulianelli

Conferenza Regioni, Massimiliano Fedriga eletto presidente

L'assemblea riunita in sessione straordinaria ha eletto all'unanimità il governatore della Regione Friuli Venezia Giulia, e come vicepresidente Michele Emiliano,  governatore della Regione Puglia. LEGGI L'ARTICOLO COMPLETO
- di Redazione Sky TG24

AstraZeneca, Toti: in Liguria somministrato solo a over 60

"Su AstraZeneca la Regione Liguria si muoverà rigorosamente seguendo le indicazioni del Governo, di Aifa e di Ema, ovvero somministrando il vaccino sopra i 60 anni". Lo spiega il presidente della Regione Liguria Giovanni Toti stasera nel punto stampa sulla pandemia. "Non c'è un divieto di somministrazione, vi è solo una raccomandazione, a cui noi ci atterremo", aggiunge.

- di Redazione Sky TG24

Vaccini, Iv: "In Francia-Germania record dosi,da noi saltafila"

"In Francia oggi record di 510mila somministrazioni di vaccini in un giorno. In Germania addirittura 720mila dosi. L'Italia, invece, è costretta a fare i conti con 2,4 milioni di vaccinati sotto la categoria 'altro', né medici, né anziani, né insegnanti, né forze armate, ma altre categorie cui il precedente piano vaccinale aveva permesso di saltare la fila". Lo scrive su Facebook la deputata di Italia Viva Giusy Occhionero. "Purtroppo scontiamo i ritardi - prosegue Occhionero - e una programmazione probabilmente sbagliata alla quale ora il Governo Draghi, con l'impegno del generale Figliuolo, sta cercando di porre rimedio. Occorre accelerare e la sferzata data dal presidente del Consiglio, cui in queste ore stanno rispondendo il commissario e la Protezione civile, indica la strada giusta da seguire".

- di Redazione Sky TG24

Vaccini Toscana, hub e a domicilio per gli over 80

Proseguono in Toscana le vaccinazioni degli over 80, anche nel fine settimana e di domenica, e grazie alla collaborazione tra medici di famiglia e strutture sanitarie ci si potrà vaccinare, oltre che negli studi medici o a domicilio, anche presso alcuni hub individuati dalle Asl. Lo rende noto la Regione. Sabato 10 e domenica 11 aprile le persone con più di 80 anni, indicate dai medici di famiglia, potranno dunque recarsi a Pistoia alla Cattedrale nell'area ex Breda, a Carrara al Carrara Fiere, a Lucca al vecchio ospedale Campo di Marte, ad Arezzo al Centro Affari, a Follonica al centro vaccinale Fonderia 1 e, in provincia di Firenze, a Borgo San Lorenzo. A Prato, dove era stato messo a disposizione il centro Pegaso 2, gli anziani dell'elenco fornito alle Asl riceveranno tutti il vaccino a casa.

- di Redazione Sky TG24

Covid Toscana, Prato zona rossa anche la prossima settimana 

Pur con la Toscana di nuovo arancione, Prato resta zona rossa anche per la prossima settimana: lo ha annunciato sulla sua pagina Facebook il sindaco Matteo Biffoni, secondo cui "al di là del numero dei contagi (oggi si contano 158 casi positivi e cinque decessi) e del trend dei parametri fortunatamente in ribasso, non possiamo ignorare l'appello dei medici ospedalieri e di tanti operatori sanitari che ci chiedono ancora cautela e rigore". Per Biffoni, "la gravità del virus, la sua capacità di diffusione, la necessità di ricoverare anche persone giovani e quindi la necessità di attivare ulteriori posti letto Covid-dedicati, l'utilizzo della terapia intensiva sono le preoccupazioni di cui è doveroso farci carico". Il sindaco ha poi definito "urgente" l'arrivo di "un consistente numero di vaccini per tutte le fasce di età".

- di Redazione Sky TG24

Vaccini, in Spagna iniettate 420.296 dosi in un giorno

L'ultimo aggiornamento del Ministero della Sanità spagnolo, pubblicato oggi con dati di ieri, riporta che in 24 ore sono state iniettate 420.296 nuove dosi di vaccini contro il covid. Lo riportano i media iberici. Si tratta di un calo di 33.386 iniezioni rispetto al giorno prima, quando il Paese iberico ha registrato il record assoluto dall'inizio della campagna di vaccinazione, con 453.682. Oggi alcune regioni hanno segnalato di aver osservato un aumento di rifiuti del vaccino di AstraZeneca, spesso attribuiti ai dubbi espressi da alcuni cittadini dopo le modifiche ai criteri di somministrazione decisi dalla Spagna e da altri paesi europei. In tutto, il 15,1% della popolazione nel Paese iberico ha ricevuto almeno una dosi del vaccino, mentre il 6,5% è immunizzato con due dosi.

- di Redazione Sky TG24

Covid, Nardella: proposto tampone per accedere ristoranti

"Bene l'apertura di Draghi sulla ripresa delle attività. Ho proposto una misura ragionevole e concreta, consentire la riapertura di ristoranti e locali e l'accesso agli alberghi a chi ha il certificato di tampone negativo nelle 48 ore precedenti". Lo ha detto il sindaco di Firenze Dario Nardella, ai microfoni del Tgr Rai. "Questo - ha aggiunto - si fa per andare in aeroporto a prendere un aereo, non capisco perché non si possa fare in un ristorante visto che è più facile controllare le persone nei locali pubblici che in casa".

- di Redazione Sky TG24

Covid, Giacca: risposta ricerca italiana è stata un disastro

La risposta dell'Italia al virus tramite la ricerca scientifica è stata un "disastro". Lo ha detto oggi il genetista Mauro Giacca, professore al King's College London che ha recentemente isolato un farmaco potenzialmente in grado di rivoluzionare le cure contro il Covid, ospite di un incontro online dell'associazione 'Punto Franco' del consigliere regionale del Fvg Francesco Russo (Pd). Giacca ha spiegato che "in Inghilterra a marzo c'erano 13 bandi di finanziamenti aperti per ricercatori che volessero lavorare sul covid, tutti valutati nello spazio di poche settimane e fondi assegnati su base meritocratica", mentre "in Italia è uscito un bando del ministero della Ricerca a luglio, siamo arrivati ad aprile e non c'è stata ancora l'assegnazione dei fondi". "Cnr ha chiuso completamente i laboratori - ha aggiunto - e nelle università non c'erano fondi per lavorare". In merito a Trieste, dove è nato ed è stato per anni direttore di Icgeb, ha sottolineato che si tratta di "un posto felice dove fare scienza, ma manca l'applicazione e la possibilità di passare dal laboratorio all'impresa". Secondo Giacca, quindi, non serve "potenziare la scienza ma trasferirla al territorio".

- di Redazione Sky TG24

AstraZeneca, Marsilio: abruzzesi non abbiano paura

"Torno a fare un appello agli abruzzesi affinché non abbiano paura di farsi il vaccino AstraZeneca, di fidarsi delle indicazioni delle autorità sanitarie che sono dimostrazione di cautela e prudenza, cominciando soprattutto da chi adesso deve fare il richiamo". Lo afferma, al termine della riunione dell'Unità di crisi regionale, il governatore dell'Abruzzo, Marco Marsilio. "Attraverso la piattaforma di Poste Italiane - dice poi il presidente - si procederà incrementando il numero di vaccinazioni che consentirà di rispettare le previsioni per mettere in sicurezza la popolazione. Se veniamo riforniti di vaccino possiamo finire anche prima di settembre, previsione che era realistica ma sufficientemente prudente". Il governatore ribadisce quindi che sarà possibile rispettare le tempistiche o, addirittura, anticiparle, "se dovesse migliorare la fornitura e non dovessero esserci altri incidenti di percorso, come quello che sta mettendo in difficoltà i vaccini di AstraZeneca".

- di Redazione Sky TG24

Covid Abruzzo, Comuni in zona rossa passano da 17 a 40

"Mentre a Chieti e Pescara non ci sono comuni in zona rossa e nel Teramano ne rimangono solo tre, in provincia dell'Aquila una vasta area della Marsica, compresa Avezzano, la zona della Piana di Navelli e paesi della Valle Subequana verranno messi in zona rossa a partire da lunedì prossimo". Lo annuncia il presidente della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, al termine della riunione dell'Unità di crisi che si è svolta nel pomeriggio. I comuni in zona rossa da lunedì passeranno da 17 a 40. Nel complesso l'Rt regionale sale leggermente e arriva a 0.89 proprio a causa dell'aumento dei contagi nell'Aquilano. "La provincia dell'Aquila questa settimana ha messo in evidenza un incremento sensibile dei dati - ha dichiarato Marsilio - incremento che desta preoccupazione, peraltro con numeri che si avvicinano o superano l'incidenza di 250, nonostante che a Pasqua e a Pasquetta sia stato eseguito un numero inferiore di tamponi. Ciò significa che, con prudenza, dobbiamo prendere in considerazione una situazione peggiore dei numeri che oggi la descrivono".
- di Redazione Sky TG24

Covid Spagna, contagi in aumento in quasi tutto il Paese

L'incidenza dei contagi di covid è in aumento in quasi tutte le regioni della Spagna: lo riporta il sito web specializzato in data journalism Datadista, sulla base dell'aggiornamento odierno del Ministero della Sanità. Secondo i dati ministeriali, l'incidenza nazionale è oggi di 182,09 casi positivi ogni 100.000 abitanti negli ultimi 14 giorni, un aumento di 7,57 punti rispetto a ieri. E una conferma di una crescita praticamente ininterrotta da diversi giorni. Solo nelle Asturie la tendenza dell'incidenza oggi non è aumentata. Nelle città autonome di Melilla e Ceuta e nelle regioni della Navarra e di Madrid, l'incidenza è superiore ai 300 contagi ogni 100.000 abitanti. Di fronte a questa situazione, la maggior parte delle comunità autonome ha deciso di prolungare le restrizioni in vigore (principalmente, divieto di spostamenti da e verso il proprio territorio, coprifuoco e limiti per riunioni e accesso a locali e ristoranti), nonostante oggi scadano le misure adottate in tutto il territorio nazionale per il periodo pasquale. Alcuni esperti temono che il ritmo attuale di vaccinazione (il 6,5% della popolazione è immunizzata con due dosi) non sia sufficiente per evitare l'impatto di una quarta ondata di contagi, secondo il quotidiano El País.
- di Redazione Sky TG24

Covid, in Turchia volano i contagi, 55 mila casi in 24 ore

Non rallenta la corsa del Covid in Turchia. Il ministero della Salute di Ankara ha registrato stasera altri 55.791 contagi in 24 ore, appena sotto il record negativo toccato ieri. Le nuove vittime sono 253. Dall'inizio della pandemia, i casi totali salgono a oltre 3,7 milioni, i decessi a 33.454. La nuova ondata continua in maniera drammatica, mentre avanza la campagna vaccinale. Le dosi somministrate, quasi tutte del siero cinese Sinovac, sfiorano i 18 milioni e mezzo, di cui 7 milioni e mezzo di richiami.
- di Redazione Sky TG24

Vaccini, Pfizer chiede a Fda ok a uso su ragazzi 12-15 anni

Pfizer ha appena presentato richiesta alla Fda per l'autorizzazione all'uso di emergenza del proprio vaccino contro il Covid anche sui ragazzi tra i 12 e 15 anni. Attualmente l'azienda ha l'ok per la somministrazione sulla popolazione dai 16 anni in su. Se la Fda sarà d'accordo, quello della Pfizer sarà il primo vaccino a poter essere usato su ragazzi così giovani. L'azienda ha precisato che la richiesta si basa sui dati di fase 3 che hanno dimostrato la sicurezza e l'efficacia del vaccino e ha annunciato che presenterà la stessa richiesta alle autorità di altri Paesi nei prossimi giorni.
- di Redazione Sky TG24

Covid, Mirabelli (Pd): vaccini e Dl imprese priorità comuni

"Andare avanti con il piano vaccinale e far ripartire l'economia sono le priorità per il Paese. Se non vogliamo che lo sblocco dei licenziamenti provochi un disastro sociale dobbiamo aiutare le imprese, soprattutto quelle piccole e medie che più stanno soffrendo durante la pandemia. Bisogna mettere in campo ingenti risorse con un prossimo decreto, che deve occuparsi, come hanno convenuto Letta e Salvini nel loro incontro, solo di questo: aiutare le imprese sul credito e sui costi fissi per consentire la ripartenza a chi altrimenti rischia di subire fino all'estremo gli effetti della crisi". Lo ha detto il senatore del Pd Franco Mirabelli, vicepresidente dei senatori dem, ai microfoni di Radio Immagina, la web radio del Partito Democratico. "E' bene che le diverse forze politiche - ha continuato Mirabelli - remino su queste questioni nella stessa direzione. E' questo il cuore dell'emergenza da affrontare, il motivo per cui si è formata l'ampia maggioranza che sostiene il governo Draghi".
- di Redazione Sky TG24

Covid , Sebastiani (Cnr): a metà marzo -40% morti grazie ai vaccini

I decessi per Covid-19 in Italia si sono ridotti del 40% a metà marzo 2021 rispetto al periodo compreso da ottobre 2020 al 31 gennaio 2021: lo indica il confronto fra la curva dell'incidenza dei decessi e quella del numero di pazienti Covid-19 ricoverati nei reparti di terapia intensiva. Potrebbe essere molto probabilmente un primo effetto della vaccinazione degli over 80, osserva il matematico Giovanni Sebastiani, dell'Istituto per le Applicazioni del Calcolo 'Mauro Picone' del Consiglio Nazionale delle Ricerche (Cnr-Iac). L'analisi indica che nel periodo fra il primo ottobre 2020 e il 31 gennaio 2021 c'è "un ottimo accordo tra i dati delle due curve e il modello matematico che le lega, in prima approssimazione di tipo lineare con ritardo". Da ottobre dello scorso anno, il numero dei decessi in ciascun giorno può essere stimato calcolando il 20% del numero di pazienti in terapia intensiva relativo ad alcuni giorni prima. Dal febbraio scorso si assiste a una "riduzione progressiva della costante di proporzionalità del modello", ossia dal 10 febbraio a metà marzo il valore dei decessi in ciascun giorno in percentuale rispetto al numero dei ricoveri in terapia intensiva alcuni giorni prima, calcolato ogni dieci giorni, è passato dal 19% al 13%, quindi all'11% e al 12%. "Osserviamo quindi che la mortalità a metà marzo si è ridotta di circa il 40% rispetto al valore iniziale (20%). Non essendoci altre cause apparenti, ritengo - osserva Sebastiani - che questo sia l'effetto della vaccinazione degli over 80 e delle categorie fragili".
- di Redazione Sky TG24