Coronavirus, focolaio in un'azienda in provincia di Parma: decine di lavoratori contagiati

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Il cluster di Covid-19 è stato rilevato in un'azienda della provincia di Parma: attualmente ci sarebbero 42 positivi. Sono residenti nella zona di Casalmaggiore (Cremona) e Viadana (Mantova): si tratta di dipendenti di una società di servizi lombarda che fornisce manodopera ad aziende produttive.

Un nuovo focolaio di coronavirus mette in allarme la provincia di Parma. Il cluster è stato rilevato nella "Parmovo", azienda di produzione di ovoprodotti di Sanguigna di Colorno. Attualmente ci sarebbero 42 positivi in tutto. A scovare il focolaio è stata l'Azienda territoriale sanitaria Val Padana, l'ente sanitario delle province lombarde di Mantova e Cremona (TUTTI I DATI SUI CONTAGI DELL'8 LUGLIOMAPPE)

Contagiati lavoratori di una società di servizi lombarda

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I lavoratori risultati positivi al Sars-Cov2 sono tutti residenti nella zona di Casalmaggiore (Cremona) e Viadana (Mantova). Si tratterebbe di dipendenti di una società di servizi lombarda che fornisce manodopera a diverse realtà produttive, compresa la "Parmovo".

Secondo l'Ats Val Padana, la maggior parte degli ultimi casi rilevati nel territorio dalla bassa lombarda non è da ricondurre ai precedenti "focolai del Viadanese". Si tratta invece dell'esito di ulteriori attività di indagine avviate "nei giorni scorsi su un contesto lavorativo collegato a un'attività produttiva in provincia di Parma", dove sono stati individuati diversi casi di positività al coronavirus.

 

Avviata indagine per trovare i contatti stretti

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"Immediatamente è stata avviata l'indagine epidemiologica finalizzata all'individuazione dei contatti stretti ed all'isolamento domiciliare", ha spiegato l'Ats. Subito sono stati informati i medici di medicina generale e allertati quelli competenti delle ditte coinvolte, oltre alle autorità sanitarie dell'Emilia-Romagna per tutte le azioni necessarie.

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