Roma, uomo aggredito e ucciso su banchina del Tevere

Cronaca

La polizia ha fermato il presunto responsabile. Si tratta di un romano di 45 anni già arrestato e assolto per la morte di uno studente americano nel luglio 2016. Ancora da chiarire la dinamica dell'accaduto. La vittima è un 38enne romeno

Delitto in pieno centro a Roma. Un uomo, di origine romena di 38 anni, è stato aggredito e ucciso sulla pista ciclabile che corre sulla banchina del Tevere nei pressi di Ponte Sisto, al centro della città. L'allarme è scattato in seguito a diverse segnalazioni. La polizia ha fermato un sospettato. Sul posto anche la polizia locale. Secondo quanto si è appreso, la vittima è stata trovata sulla pista ciclabile e presenta evidenti ferite sul volto e alle mani. La polizia ha fermato il presunto responsabile. Si tratta di un romano di 45 anni. Ancora da chiarire la dinamica dell'accaduto. Sul posto è intervenuta anche una pattuglia del Reparto Tutela Tevere della polizia locale che stava effettuando un controllo nell'area golenale del fiume. A dare l'allarme alle forze dell'ordine diversi cittadini.

L'uomo fermato per l'omicidio del 38enne romeno avvenuto sulla banchina del Tevere a Roma è, secondo quanto si apprende, Massimo Galioto. L'uomo in passato era stato arrestato per la morte dello studente americano Beau Solomon, spinto nel Tevere nel luglio 2016 proprio da una banchina sotto ponte Garibaldi, ma poi assolto a giugno dai giudici della III Corte d'assise di Roma "per non aver commesso il fatto". 

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