Morto il giornalista Giulietto Chiesa: aveva 79 anni

Cronaca

La notizia della scomparsa del giornalista e politico è stata data dal disegnatore Vauro Senesi: “Non riesco ancora a salutarlo. Ricordo i suoi occhi lucidi di lacrime, a Kabul, davanti ad un bambino ferito dallo scoppio di una mina”

Giulietto Chiesa, giornalista e politico, è morto a 79 anni. La notizia è stata comunicata da Vauro Senesi sui propri profili social. "Giulietto Chiesa è morto. Non riesco ancora a salutarlo. Ricordo i suoi occhi lucidi di lacrime, a Kabul, davanti ad un bambino ferito dallo scoppio di una mina. È morto un uomo ancora capace di piangere per l'orrore della guerra. I suoi occhi sono un po' anche i miei”, ha scritto il disegnatore.

Chi era Giulietto Chiesa

Giulietto Chiesa, che con Vauro ha a più riprese collaborato, era nato il 4 settembre 1940 ad Acqui Terme. Dirigente della Federazione giovanile Comunista italiana, corrispondente da Mosca per l'Unità e La Stampa, ha scritto molti libri sull'Unione Sovietica, la guerra e la globalizzazione, come "La guerra infinita".

La carriera politica

Chiesa ha iniziato la sua carriera politica nella Federazione giovanile comunista italiana, diventando anche dirigente della Federazione di Genova del Partito comunista italiano. Dal 1975 al 1979 è stato capogruppo del Pci nel Consiglio provinciale della città ligure. Nel 2003 ha aderito da indipendente all'alleanza politica fra Di Pietro e Occhetto candidandosi alle Europee del 2004. Chiesa raccoglie oltre 14.000 preferenze nella circoscrizione Nord Ovest, quasi ottomila nel Nord Est e 11.988 al Centro. Viene eletto al Parlamento europeo. All’Europarlamento si è iscritto al gruppo liberale dell’Alde, prima di passare da indipendente nel gruppo Socialista del Pse. Negli ultimi anni ha dato vita all'associazione politica “Alternativa”. Nel 2012 ha sostenuto il M5s alle elezioni regionali in Sicilia. Nel 2017 ha poi fondato con Antonio Ingroia un nuovo partito denominato "La Mossa del Cavallo”, poi ribattezzato "Lista del Popolo per la Costituzione”.

Castelli: bello ascoltare il suo pensiero

Tra i primi messaggi di cordoglio è arrivato quello del viceministro dell'Economia e delle Finanze, Laura Castelli: "Ci siamo confrontati spesso in questi anni, anche se diversi su tante cose, era bello ascoltare il suo pensiero, costruito in anni diversi dai miei. Sono vicina alla famiglia. Ci mancherà".

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