Sassi da cavalcavia, Fresi a Sky Tg24: "Il vetro dell'auto è esploso davanti a noi". VIDEO

Cronaca

L'attore si trovava alla guida della sua auto sull'A25, in direzione della Capitale, con Alessandro Benvenuti, quando alcune pietre hanno colpito il parabrezza.  Benvenuti è stato ferito all'addome, anche se non in modo grave. Indagini in corso

"Ci è esploso il vetro davanti quindi abbiamo capito di aver urtato qualcosa". Così l’attore Stefano Fresi racconta a Sky tg24 i momenti di paura vissuti dopo che, mentre si trovava in macchina lungo la A25 verso la Capitale, la vettura che guidava è stata colpita da alcuni sassi lanciati da un cavalcavia. Fresi si trovava in macchina, poco dopo la mezzanotte del 9 febbraio, con Alessandro Benvenuti, "che aveva notato due sagome muoversi sul cavalcavia". "Sono riuscito a tener ferma la macchina, a non sbandare", ricorda ancora l'attore, rivivendo quei momenti.

"Il sasso è entrato in macchina e ha colpito Alessandro Benvenuti"

“Il sasso è entrato in auto e ha colpito la pancia del povero Alessandro che fortunatamente non si è fatto molto male. Ci ha dato molto più fastidio la nuvola di vetri che si è liberata in macchina e ci ha fatto bruciare gli occhi, ma fortunatamente sono riuscito a tenere ferma la macchina perché poteva diventare un incidente molto molto grave”, ha raccontato ancora Fresi. I due attori si sono quindi fermati in un’area di servizio dove è poi intervenuta la polizia e dove hanno potuto fare la denuncia.

L'appello a fare attenzione mentre si è alla guida

Quello che ha riguardato Fresi e Benvenuti non è il solo atto vandalico di questo tipo. E proprio per questo l’attore ha voluto fare un appello: “La gente che fa queste cose vorrei che rimanesse nell'anonimato totale, però colgo l’occasione per dire di stare attenti quando si viaggia in autostrada, di cercare di dare sempre un occhio sui cavalcavia. Se uno vede qualche movimento strano si ferma prima, chiama la polizia o cerca di schivare, ma bisogna stare attenti perché si rischia veramente la vita".

Le indagini: 7 i sassi lanciati

Sul posto sono intervenuti il personale di Strada dei parchi, la polizia stradale di Pratola Peligna e i carabinieri di Avezzano. Potrebbe esserci l'azione di un gruppo di ragazzi all'origine del lancio che è avvenuto dal cavalcavia di San Pelino di Avezzano (L'Aquila), sull'A25. Sul fatto indaga la Polizia Stradale di Pratola Peligna (L'Aquila). Dopo la denuncia da parte dei due attori, sono scattati i controlli dei carabinieri di Avezzano. Secondo fonti investigative, inoltre, nel pomeriggio di martedì gli agenti hanno effettuato riprese video proprio vicino al cavalcavia. Secondo i rilievi eseguiti sul posto dalla Polstrada, sarebbero sette i sassi lanciati, uno dei quali del diametro di dieci centimetri, tutti recuperati sulla sede stradale dal personale di Strada dei Parchi che gestisce il tratto autostradale. 

“Ci è esploso il vetro davanti quindi abbiamo capito di aver urtato qualcosa”. Così l’attore Stefano Fresi racconta a Sky tg24 i momenti di paura vissuti dopo che, mentre si trovava in macchina lungo la A25 verso la Capitale, la vettura su cui viaggiava è stata colpita da alcuni sassi lanciati da un cavalcavia. Fresi si trovava in macchina con Alessandro Benvenuti “che aveva notato due sagome muoversi sul cavalcavia”.

 

“Il sasso è entrato in macchina e ha colpito la pancia del povero Alessandro che fortunatamente non si è fatto molto male. Ci ha dato molto più fastidio la nuvola di vetri che si è liberata in macchina e ci ha fatto bruciare gli occhi, ma fortunatamente sono riuscito a tenere ferma la macchina perché poterewvj diventare un incidente molto molto grave”. I due attori si sono poi fermati in un’area di servizio dopo è poi intervenuta la polizia e dove hanno potuto fare la denuncia.

 

 Quello che ha riguardato Fresi e Benvenuti non è il solo episodio di questo tipo. E per questo l’attore ha voluto fare un appello: “La gente che fa queste cose vorrei che fosse nell anonimato totale, però colgo l’occasione per dire di stare attenti quando si viaggia in autostrada, cercare di dare sempre un occhio sui cavalcavia, se uno vede qualche movimento strano si ferma prima, chiama la polizia o cerca di schivare ma bisogna stare attenti perché si rischia veramente la vita”:

“Ci è esploso il vetro davanti quindi abbiamo capito di aver urtato qualcosa”. Così l’attore Stefano Fresi racconta a Sky tg24 i momenti di paura vissuti dopo che, mentre si trovava in macchina lungo la A25 verso la Capitale, la vettura su cui viaggiava è stata colpita da alcuni sassi lanciati da un cavalcavia. Fresi si trovava in macchina con Alessandro Benvenuti “che aveva notato due sagome muoversi sul cavalcavia”.

 

“Il sasso è entrato in macchina e ha colpito la pancia del povero Alessandro che fortunatamente non si è fatto molto male. Ci ha dato molto più fastidio la nuvola di vetri che si è liberata in macchina e ci ha fatto bruciare gli occhi, ma fortunatamente sono riuscito a tenere ferma la macchina perché poterewvj diventare un incidente molto molto grave”. I due attori si sono poi fermati in un’area di servizio dopo è poi intervenuta la polizia e dove hanno potuto fare la denuncia.

 

 Quello che ha riguardato Fresi e Benvenuti non è il solo episodio di questo tipo. E per questo l’attore ha voluto fare un appello: “La gente che fa queste cose vorrei che fosse nell anonimato totale, però colgo l’occasione per dire di stare attenti quando si viaggia in autostrada, cercare di dare sempre un occhio sui cavalcavia, se uno vede qualche movimento strano si ferma prima, chiama la polizia o cerca di schivare ma bisogna stare attenti perché si rischia veramente la vita”:

“Ci è esploso il vetro davanti quindi abbiamo capito di aver urtato qualcosa”. Così l’attore Stefano Fresi racconta a Sky tg24 i momenti di paura vissuti dopo che, mentre si trovava in macchina lungo la A25 verso la Capitale, la vettura su cui viaggiava è stata colpita da alcuni sassi lanciati da un cavalcavia. Fresi si trovava in macchina con Alessandro Benvenuti “che aveva notato due sagome muoversi sul cavalcavia”.

 

“Il sasso è entrato in macchina e ha colpito la pancia del povero Alessandro che fortunatamente non si è fatto molto male. Ci ha dato molto più fastidio la nuvola di vetri che si è liberata in macchina e ci ha fatto bruciare gli occhi, ma fortunatamente sono riuscito a tenere ferma la macchina perché poterewvj diventare un incidente molto molto grave”. I due attori si sono poi fermati in un’area di servizio dopo è poi intervenuta la polizia e dove hanno potuto fare la denuncia.

 

 Quello che ha riguardato Fresi e Benvenuti non è il solo episodio di questo tipo. E per questo l’attore ha voluto fare un appello: “La gente che fa queste cose vorrei che fosse nell anonimato totale, però colgo l’occasione per dire di stare attenti quando si viaggia in autostrada, cercare di dare sempre un occhio sui cavalcavia, se uno vede qualche movimento strano si ferma prima, chiama la polizia o cerca di schivare ma bisogna stare attenti perché si rischia veramente la vita”:

“Ci è esploso il vetro davanti quindi abbiamo capito di aver urtato qualcosa”. Così l’attore Stefano Fresi racconta a Sky tg24 i momenti di paura vissuti dopo che, mentre si trovava in macchina lungo la A25 verso la Capitale, la vettura su cui viaggiava è stata colpita da alcuni sassi lanciati da un cavalcavia. Fresi si trovava in macchina con Alessandro Benvenuti “che aveva notato due sagome muoversi sul cavalcavia”.

 

“Il sasso è entrato in macchina e ha colpito la pancia del povero Alessandro che fortunatamente non si è fatto molto male. Ci ha dato molto più fastidio la nuvola di vetri che si è liberata in macchina e ci ha fatto bruciare gli occhi, ma fortunatamente sono riuscito a tenere ferma la macchina perché poterewvj diventare un incidente molto molto grave”. I due attori si sono poi fermati in un’area di servizio dopo è poi intervenuta la polizia e dove hanno potuto fare la denuncia.

 

 Quello che ha riguardato Fresi e Benvenuti non è il solo episodio di questo tipo. E per questo l’attore ha voluto fare un appello: “La gente che fa queste cose vorrei che fosse nell anonimato totale, però colgo l’occasione per dire di stare attenti quando si viaggia in autostrada, cercare di dare sempre un occhio sui cavalcavia, se uno vede qualche movimento strano si ferma prima, chiama la polizia o cerca di schivare ma bisogna stare attenti perché si rischia veramente la vita”:

“Ci è esploso il vetro davanti quindi abbiamo capito di aver urtato qualcosa”. Così l’attore Stefano Fresi racconta a Sky tg24 i momenti di paura vissuti dopo che, mentre si trovava in macchina lungo la A25 verso la Capitale, la vettura su cui viaggiava è stata colpita da alcuni sassi lanciati da un cavalcavia. Fresi si trovava in macchina con Alessandro Benvenuti “che aveva notato due sagome muoversi sul cavalcavia”.

 

“Il sasso è entrato in macchina e ha colpito la pancia del povero Alessandro che fortunatamente non si è fatto molto male. Ci ha dato molto più fastidio la nuvola di vetri che si è liberata in macchina e ci ha fatto bruciare gli occhi, ma fortunatamente sono riuscito a tenere ferma la macchina perché poterewvj diventare un incidente molto molto grave”. I due attori si sono poi fermati in un’area di servizio dopo è poi intervenuta la polizia e dove hanno potuto fare la denuncia.

 

 Quello che ha riguardato Fresi e Benvenuti non è il solo episodio di questo tipo. E per questo l’attore ha voluto fare un appello: “La gente che fa queste cose vorrei che fosse nell anonimato totale, però colgo l’occasione per dire di stare attenti quando si viaggia in autostrada, cercare di dare sempre un occhio sui cavalcavia, se uno vede qualche movimento strano si ferma prima, chiama la polizia o cerca di schivare ma bisogna stare attenti perché si rischia veramente la vita”:

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