Caldo Natale, a Torino quasi 18 gradi: non accadeva da 150 anni

Cronaca
Il fiume Po in piena (archivio Ansa)

Allerta meteo arancione in Lombardia, Emilia Romagna e Veneto. Acqua alta a Venezia: alle 8.05 la marea ha raggiunto i 119 cm. Temperatura record nel capoluogo piemontese: i dati della Società Meteorologica Italiana con sede a Moncalieri 

Caldo Natale, non solo per l'atmosfera. Le temperature di questo Natale 2019 sono su quasi tutta la penisola ben sopra la media. A Torino, quella tra il 24 e il 25 dicembre, è stata addirittura la più calda degli ultimi 150 anni. A dirlo è la Società Meteorologica Italiana con sede a Moncalieri, che su FB ha pubblicato il bollettino con le medie delle ultime ore: poco dopo mezzanotte si sono registrati 17,8 gradi.

Allerta meteo

La giornata di Natale resta sotto osservazione dal punto di vista meteorologico. Anche se non fa freddo, in Lombardia, dell'Emilia Romagna e del Veneto è allerta arancione (qui il bollettino della Protezione civile). A preoccupare era anche la marea a Venezia, con un picco di 120 centimetri previsto alle 9: in realtà alle 8.05 si sono toccati i 119 centimetri e poi l'acqua alta è stata registrata in ribasso. Pericolo valanghe marcato, invece, in Piemonte, Lombardia, Veneto e Friuli Venezia Giulia. Uno snowboarder tedesco è morto ieri travolto da una slavina in Alto Adige. Ogni anno in Italia si registrano oltre 30mila incidenti sulle piste da sci.

Le zone a rischio

L'allerta arancione con moderata criticità per rischio idraulico riguarda in Emilia Romagna la Pianura emiliana orientale e costa Ferrarese; in Lombardia la Bassa pianura orientale; in Veneto il Po, l'idrovia Fissero-Tartaro-Canalbianco e Basso Adige. L'allerta è invece gialla per rischio idraulicosulla Pianura emiliana centrale e in Veneto per Basso Brenta-Bacchiglione e Fratta Gorzone, Livenza, Lemene e Tagliamento. 

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