Istat, parte censimento permanente 2019: da Milano a Palermo, oltre 2.800 Comuni coinvolti

Cronaca

Da martedì 1 ottobre l’Istituto di Statistica coinvolge 1,4 milioni di famiglie campione per la nuova edizione della 'fotografia' sulla popolazione italiana dopo quella del 2018. Tra i principali vantaggi anche un forte contenimento dei costi della rilevazione

Parte martedì 1 ottobre il secondo censimento annuale promosso dall’Istat. Si tratta della seconda edizione dopo quella del 2018. Da due anni, infatti, l’Istituto di ricerca effettua le sue rilevazioni non più a scadenza decennale ma, appunto, ogni 12 mesi.

Quali e quanti sono i Comuni interessati

Come spiega Istat stessa sul proprio sito, a differenza dei passati censimenti, quello permanente non coinvolge più tutte le famiglie nello stesso momento, ma solo un campione di esse. Per questa ragione, ogni anno i nuclei chiamati a partecipare sono circa 1,4 milioni, in oltre 2.800 comuni. Tra questi ci sono anche le città italiane principali quali Milano, Roma, Napoli, Firenze e Palermo.

Quali sono le novità del censimento annuale

Nonostante le rilevazioni vengano fatte su una base campione e non sull’intera popolazione, il nuovo censimento è comunque in grado di fornire informazioni rappresentative dell’intera cittadinanza, grazie alla cosiddetta rilevazione “areale”, cioè quelle in cui le famiglie ricevono la visita a casa di un addetto del Comune, e quelle “da lista” ottenute dalla compilazione di un apposito questionario che l'Istat ha inviato estraendo dalle liste anagrafiche del Comune un campione di famiglie. Le famiglie che non riceveranno alcuna lettera non faranno parte del campione.

La locandina e la lettera dell'Istat

Le famiglie coinvolte nell’indagine areale ricevono la visita di un rilevatore che somministra loro il questionario digitale. Questa rilevazione coinvolge circa 450 mila famiglie individuate tramite un campione di indirizzi ricavato su base territoriale. Tutte le informazioni rilasciate dalle famiglie devono fare riferimento alla data del 6 ottobre 2019. Dall'1 al 9 ottobre le famiglie coinvolte in questa rilevazione vengono avvisate dell'avvio della rilevazione attraverso una locandina affissa negli androni, nei cortili dei palazzi, nelle abitazioni e ricevono nella cassetta della posta una busta non nominativa contenente un lettera ufficiale, firmata dal Presidente dell’Istat, e un pieghevole informativo.

Quando arriva il rilevatore

Dal 10 ottobre al 13 novembre, si svolge la rilevazione con le interviste tramite rilevatore. La famiglia viene contattata dal rilevatore munito di tesserino che, dopo aver raccolto alcune informazioni anagrafiche, prospetta le diverse modalità di partecipazione al censimento e di compilazione del questionario. La famiglia può scegliere tra: intervista faccia a faccia presso il proprio domicilio con il rilevatore, che raccoglie su tablet tutte le informazioni; autocompilazione del questionario su tablet presso il proprio domicilio, in presenza del rilevatore; intervista faccia a faccia presso il Comune con operatore comunale (o con il rilevatore stesso), che raccoglie su tablet tutte le informazioni; autocompilazione del questionario presso il Comune su un PC o tablet messo a disposizione dal Comune stesso, in presenza del rilevatore. Tra il 14 novembre e il 20 dicembre è possibile che il rilevatore ritorni per accertarsi della presenza/assenza dell’individuo precedentemente mancante o dell’intera famiglia, senza effettuare l’intervista.

I vantaggi del rilevamento attraverso un campione

Secondo l'istituto nazionale di statistica, i principali vantaggi introdotti dal rilevamento attraverso campione sono un forte contenimento dei costi della rilevazione e una riduzione del fastidio a carico delle famiglie. La partecipazione al censimento - ricorda l'Istat - è un obbligo di legge, la violazione dell’obbligo di risposta prevede una sanzione. Se il cittadino ha bisogno di aiuto o assistenza può rivolgersi in forma del tutto gratuita ai Centri Comunali di Rilevazione (CCR) del proprio Comune.

Un numero verde per le informazioni

Ulteriori informazioni possono essere chieste contattando il numero verde Istat 800 188 802, attivo dall'1 ottobre al 20 dicembre, dalle ore 9 alle ore 21. In alternativa è possibile scrivere a censimentipermanenti.popolazioneareale@istat.it. Per Bolzano, il numero verde Astat è 800 649 122 (dalle 9 alle 13 e dalle 14 alle 19), l'indirizzo e-mail dedicato è invece: censimentipermanenti.popolazioneareale@provinz.bz.it.

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