Migranti, per Ocean Viking porto sicuro a Lampedusa. Sindaco: "Accoglienti sì, cretini no"

Cronaca

La nave con 82 persone è diretta verso l'isola. Msf: "Siamo sollevati". Di Maio a Sky Tg24: migranti si fanno sbarcare perché c'è accordo con Ue su redistribuzione. Hanno aderito Germania, Francia, Portogallo e Lussemburgo. Salvini: "Eccoli, porti aperti senza limiti"

Si sblocca il caso della Ocean Viking, la nave di Sos Mediterranee e Medici senza frontiere con 82 migranti a bordo. L'Italia ha assegnato il 'place of safety', cioè il porto sicuro, all'imbarcazione: sarà Lampedusa ad accogliere la nave che si sta già dirigendo verso l'isola. La decisione è arrivata dopo che alcuni Paesi Ue si sono fatti avanti per accogliere una parte dei migranti. Al momento, gli Stati che hanno aderito alla redistribuzione a cura della Commissione europea sono - secondo fonti di governo - Germania (24 persone), Francia (24), Portogallo (8) e Lussemburgo (2). Potrebbe arrivare anche l'adesione dell'Irlanda, ma per ora l'Italia si farebbe carico delle altre 24 persone. Ai microfoni di Sky Tg24, Luigi Di Maio, ha sottolineato:"A Ocean Viking è stato dato il porto sicuro perché c'è l'accordo per la redistribuzione con l'Ue". "Siamo sollevati", fanno sapere da Msf. Mentre l’ex ministro dell’Interno, Matteo Salvini, da Twitter attacca: "Eccoli, porti aperti senza limiti...". Proteste dal sindaco di Lampedusa, Salvatore Martello: "Accoglienti sì, ma idioti no. La nave era molto più vicina alle coste siciliane che a Lampedusa" (L'ODISSEA DELLA OCEAN VIKING -LO SPECIALE MIGRANTI).

Sindaco di Lampedusa: "Pronti ad alzare la voce"

Sull'assegnazione del porto sicuro, il sindaco di Lampedusa garantisce: "Se il nuovo ministro dell'Interno Lamorgese vuole continuare sulla stessa scia dell'ex ministro Salvini, noi siamo pronti ad alzare la voce e non sarà una voce di pace. La nave era più vicina a Porto Empedocle che non a Lampedusa". Poi attacca: "Forse il ministro dell'Interno pensa che i lampedusani siano degli emeriti idioti. La cosa non funziona. L'isola non può essere la soluzione di tutti i problemi. Il ministro ha sbagliato indirizzo". Nel mentre, è stato deciso che la nave non entrerà nel porto e si fermerà in rada: gli 82 migranti a bordo verranno trasferiti sull'isola a bordo delle motovedette della Guardia Costiera e della Guardia di Finanza. L'arrivo a destinazione è previsto per questo pomeriggio. Il gruppo verrà trasferito all'hotspot di contrada Imbriacola dove al momento ci sono soltanto due persone.

Msf: "Siamo sollevati"

La decisione di concedere il porto di Lampedusa è stata accolta in modo positivo da Medici Senza Frontiere. "Siamo sollevati perché, grazie alla solidarietà dimostrata dagli Stati europei, queste persone non devono più attendere a lungo nel limbo in mezzo al mare", ha detto Gabriele Eminente, direttore generale di Msf. Ma ha aggiunto: "C'è urgente bisogno di un meccanismo di sbarco predeterminato e sostenibile. Le persone salvate non devono essere costrette a sopportare lunghe attese mentre i governi europei recitano un'inutile pantomima politica a ogni salvataggio". Msf ha anche chiesto di "porre fine al supporto politico e materiale offerto al sistema dei ritorni forzati in Libia, dove i rifugiati e migranti finiscono nelle disumane condizioni della detenzione arbitraria". Luca Pigozzi, medico di Msf a bordo della Ocean Viking, ha spiegato: "Perfino dei bambini ci hanno raccontato di aver subito ustioni con la plastica fusa sulla pelle, di essere stati picchiati con bastoni e morsi da cani. Storie terribili di violenze sessuali ai danni di uomini, donne e bambini, o di sfruttamento e detenzione arbitraria hanno lasciato molti di loro con profonde ferite psicologiche".

Il caso della Ocean Viking

La decisione sulla Ocean Viking è arrivata dopo che, nei giorni scorsi, una nota di Palazzo Chigi aveva parlato di “sollecita soluzione” per il caso e dopo che il premier Conte aveva parlato proprio della questione migranti a Bruxelles, con la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. Fino ad ora, la Ocean Viking aveva continuato a fare su e giù a una trentina di miglia ad Est di Lampedusa, in acque sar maltesi, con la richiesta di un porto sicuro a Roma e a La Valletta che, fino ad oggi, erano cadute nel vuoto. La nave domenica 8 settembre aveva salvato 50 persone, e due giorni dopo era intervenuta nuovamente per salvare altri 34 migranti in mare.

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