Open Arms, Procura indaga per sequestro persona. Polemiche sulla situazione medica a bordo

Cronaca

Secondo Francesco Cascio dei 13 migranti fatti scendere finora per ragioni mediche, solo uno aveva problemi. Salvini: "Balle l'emergenza medica". Ma il Cisom sottolinea: "A bordo condizioni pessime, 20 casi di scabbia". Bruxelles: "Interveniamo se richiesto"

La Procura di Agrigento ha aperto un'inchiesta per sequestro di persona e abuso d'ufficio in merito al caso Open Arms, l'imbarcazione con a bordo 134 migranti che si trova ora a poche centinaia di metri dal porto di Lampedusa dopo aver trascorso 15 giorni in mare (I DATI DEL VIMINALE - APPELLO JAVIER BARDEM - RICHARD GERE SULLA OPEN ARMS). Fonti dell'ufficio diretto da Luigi Patronaggio e Salvatore Vella confermano che l'apertura di un fascicolo, al momento a carico di ignoti, è  la conseguenza della presentazione di due esposti da parte dei legali della ong e dei giuristi democratici.

Polemiche su stato di salute

Intanto, è polemica sulla situazione sanitaria a bordo della nave. Da una parte ci sono le parole del responsabile del poliambulatorio di Lampedusa, che sostiene che le persone fatte sbarcare negli ultimi giorni non avessero gravi patologie. Dall'altra, quelle dello staff del Cisom (il Corpo italiano di soccorso dell'Ordine di Malta, ndr) che parla di "condizioni pessime".

"Gli sbarcati stavano bene"

"Dei 13 naufraghi fatti sbarcare dalla Open Arms (4 il 16 agosto, 9 il 15) solo uno aveva una otite, gli altri non avevano alcuna patologia come abbiamo accertato in banchina. Infatti, sono stati tutti condotti nell'hotspot", ha riferito il responsabile del Poliambulatorio di Lampedusa, Francesco Cascio. "C'è qualcosa che non funziona - ha osservato - dalla relazione dello staff Cisom risulta che a bordo ci sarebbero persone con diverse patologie, tra cui 20 casi di scabbia".

"Fanno bisogni dove mangiano"

Cisom, infatti, racconta tutta un'altra versione. "Rileviamo condizioni di salute mentale precarie", ma anche "casi di scabbia, cistite emorragica e altre patologie". Più in generale, riferisce lo staff, le "condizioni igienico-sanitarie sono pessime: gli spazi non sono idonei a ospitare un così ingente numero di persone. I naufraghi vivono ammassati gli uni sugli altri, non c'è possibilità di deambulare, sono presenti solo due bagni chimici e spesso i naufraghi sono costretti a espletare i loro bisogni fisiologici nello stesso spazio in cui dormono e mangiano", si legge nel rapporto, firmato il giorno di Ferragosto. A questo, si aggiunge la relazione medica di Emergency, che ha riscontrato tra le persone a bordo "pensieri di autolesionismo", disturbi "ansioso-depressivi", "senso di disperazione" e “incubi". 

Salvini: "L'emergenza medica? Balle"

Caos e versioni discordanti dunque, sulle quali interviene il ministro dell'Interno. "Balle - attacca Matteo Salvini - Siamo davanti all'ennesima presa in giro della ong spagnola che per giorni ha girovagato nel Mediterraneo al solo scopo di raccogliere più persone possibili per portarle sempre e solo in Italia.  Queste Ong fanno solo battaglia politica sulla pelle degli immigrati e contro il nostro paese. Ma io non mollo".

Commissione Ue: "Situazione insostenibile"

Tornando al tema della distribuzione dei migranti che, sono ancora in attesa di poter sbarcare a terra, un portavoce della Commissione Ue ha detto che è stata accolta "con favore la solidarietà mostrata da sei Stati membri" pronti a prendere parte dei migranti della Open Arms, ma di non aver ancora ricevuto richiesta di aiuto. 

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