Bimbo di due anni strangolato dalla madre a Cassino, fermato anche il padre

Cronaca

Il fermo è stato disposto dal pm: per gli inquirenti ha concorso con la madre, già arrestata, all'omicidio del piccolo avvenuto mercoledì 

Dopo un interrogatorio durato tutta la notte i carabinieri hanno arrestato a Cassino anche Nicola Feroleto, 48 anni, il padre del piccolo Gabriel, il bimbo di due anni e 4 mesi ucciso mercoledì. Un omicidio per il quale era già stata arrestata la madre, Donatella Di Bona, mercoledì 

Il piccolo sarebbe stato ucciso anche dal papà, insieme alla mamma

Non si conoscono ancora i dettagli dell'interrogatorio ma l'ipotesi seguita dagli inquirenti è che quel mercoledì pomeriggio nel piccolo comune di Piedimonte San Germano, Cassino, a uccidere il piccolo abbia concorso anche il papà, insieme con  Donatella Di Bona, la mamma 28enne, già arrestata dai militari. Il fermo dell'uomo è stato disposto dal pm dopo le indagini  condotte dai Carabinieri della Compagnia e del Reparto Operativo del Comando Provinciale di Frosinone. 

Nelle sue prime dichiarazioni agli inquirenti la madre di Gabriel aveva detto che il picoclo era stato investito da un'auto pirata; poi aveva tirato in ballo anche il compagno, infine si era addossata tutte le colpe dell'accaduto. La giovane donna, disoccupata, soffrirebbe di depressione. Ha raccontato che mentre passeggiava con il figlio il piccolo aveva iniziato a piangere, dicendo di voler tornare dalla nonna, e lei, chiudendogli con una mano la bocca e stringendogli con l'altra il collo, lo aveva strozzato. 

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