Legionella, due anziani ricoverati in provincia di Monza: uno è grave

L'ospedale San Gerardo di Monza in una foto d'archivio (Ansa)
2' di lettura

Dopo l'allarme nel Bresciano, i primi casi in Brianza. Condizioni serie per un 78enne di Cesano Maderno, ricoverato in rianimazione. Gli esami di laboratorio hanno confermato che si tratta di due pazienti contagiati dal batterio  

Due casi di polmonite da legionella hanno colpito la provincia di Monza e Brianza. I due anziani ricoverati in ospedale a Desio sono i primi casi registrati sul territorio dopo l'allarme che ha riguardato il Bresciano quest'estate, con 23 polmoniti da legionella su circa 200 diagnosi totali. I medici per ora escludono un collegamento: potrebbe trattarsi di ricoveri che rientrano nella normale casistica (l'Asst di Monza registra circa una ventina di casi all'anno).

Un paziente in rianimazione

Il paziente più grave è un 78enne di Cesano Maderno, con altre patologie, ricoverato da un paio di giorni in rianimazione dopo essersi rivolto al pronto soccorso. In prognosi riservata, ma in condizioni stabili, c'è anche un pensionato di 89 anni di Desio, ricoverato da domenica nel reparto di medicina. Nei giorni scorsi gli ospedali di Monza e Desio si erano occupati di numerosi casi di legionella, ma tutti riguardanti pazienti provenienti da altre province, fra cui soprattutto Brescia e Mantova.  

I casi provenienti da altre province

Ad essere curati al San Gerardo un 29enne di Gavardo, in provincia di Brescia, e un 43enne del Mantovano per i quali si è reso necessario l'utilizzo dell'Ecmo per la respirazione extra corporea. Le loro condizioni sarebbero gravi ma stabili. Sabato scorso, invece, era morto un 82enne di Lecco.

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