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Migranti, Frontex: ad agosto arrivi in Italia in calo del 62%

Cronaca
Foto d'archivio Getty

Secondo gli ultimi dati dell'Agenzia europea, nei primi otto mesi del 2018 il nostro Paese ha registrato un diminuzione degli sbarchi dell'80% rispetto allo stesso periodo del 2017. La Spagna si conferma invece la principale porta d'ingresso nell'Unione Europea

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Ad agosto sono stati in tutto 12.500 i migranti arrivati nell'Unione europea, un numero in linea con lo stesso periodo del 2017. E sempre ad agosto, in Italia, gli arrivi sono calati del 62% rispetto allo stesso mese estivo del 2017, con 1500 migranti sbarcati dalla rotta del Mediterraneo centrale. Sono i dati forniti da Frontex, l'Agenzia europea della guardia di frontiera e costiera. Ma se l'Italia registra un calo, la Spagna si conferma la principale porta di ingresso nell'Unione per il secondo mese consecutivo, con 6.500 persone giunte attraverso la rotta del Mediterraneo occidentale, un numero più che raddoppiato di arrivi rispetto a un anno fa.

Nei primi otto mesi del 2018 calo del 40% nell'Ue, -80% in Italia

Numeri ancor più netti se ampliamo il periodo di riferimento. Nei primi otto mesi del 2018, i migranti arrivati nell'Ue sono stati in tutto 86.500, con un calo del 40%, dovuto soprattutto alla riduzione della pressione migratoria nel Mediterraneo centrale. In Italia, nei primi otto mesi, il calo è stato dell'80% rispetto allo stesso periodo di un anno fa, con un totale di 19.600 persone arrivate. I migranti giunti nei primi otto mesi, in Spagna, invece, sono stati in tutto 29.600, con numeri raddoppiati rispetto allo scorso anno. I paesi di partenza principali rimangono Marocco, Guinea, Mali e le aree sub-sahariane: da qui arrivano oltre i tre quarti di tutti i migranti intercettati su questa rotta.