Modena, ritrovato corpo carbonizzato: si indaga per omicidio

Cronaca
Le indagini sono condotte dai Carabinieri (archivio ansa)
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I resti di quella che si ipotizza essere una giovane donna sono stati rinvenuti a San Donnino lunedì 10 settembre. Aperto un fascicolo per omicidio pluriaggravato e distruzione di cadavere

Omicidio pluriaggravato e distruzione di cadavere. Questi i due capi d'accusa su cui la Procura di Modena sta indagando dopo la scoperta, lunedì 10 settembre, di un corpo carbonizzato, presumibilmente di una donna. I resti umani sono stati rinvenuti a San Donnino, zona alle porte della città emiliana nota per i giri di prostituzione.

Si cerca fra le persone scomparse

Nel loro fascicolo i pm modenesi ipotizzano il reato di omicidio aggravato dalle sevizie e dai futili motivi. Secondo quanto reso noto, i reati sono al momento ipotesi di lavoro da approfondire e che sarebbero connesse alle particolari condizioni legate al ritrovamento del corpo che, precisano gli investigatori, non è ancora stato identificato. Le indagini, ha spiegato il procuratore capo di Modena, Lucia Musti, sono partite da alcune denunce di scomparsa presentate nell'ultimo periodo.

Le indagini

Saranno ora gli esami autoptici a cercare di scoprire l'identità della vittima che potrebbe essere una donna di giovane età, presumibilmente uccisa in un periodo che va dal primo al 10 settembre. Stando alle notizie fornite dagli inquirenti, il possibile omicidio e il rogo sarebbero avvenuti direttamente a San Donnino, nell'area verde a ridosso del fiume Panaro dove il cadavere carbonizzato è stato trovato. Le indagini, affidate ai Carabinieri, si avvalgono anche dell'apporto degli specialisti del Ris di Parma.

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