Noleggio auto: 10 consigli per evitare brutte sorprese

Cronaca
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Dalla prenotazione (online per risparmiare) alla riconsegna della vettura: sono molti i passaggi che possono nascondere insidie e far lievitare i costi

È sempre più frequente la scelta di noleggiare un'auto quando si va in vacanza. Una decisione dettata dalla necessità di comodità o di avere un mezzo di trasporto in un un luogo lontano da quello di partenza. Ecco un decalogo per evitare brutte sorprese quando si sceglie di prendere un'auto a noleggio. 

Prenotare prima per risparmiare

Prenotare online prima della partenza - si legge in un decalogo di consigli stilato da Facile.it - consente di avere maggiori possibilità di scelta e, allo stesso tempo, di risparmiare. È possibile bloccare il veicolo direttamente sul sito delle compagnie di autonoleggio, affidandosi ai portali di comparazione o tramite il tour operator che sta organizzando la vacanza. Senza questa opzione, noleggiando sul posto, si rischia di doversi accontentare dei mezzi disponibili al momento. Che potrebbero essere oltre o al di sotto delle vostre esigenze.

Punti di noleggio e riconsegna

Importante è la scelta del punto di ritiro e di riconsegna, sia per motivi logistici che economici. "Non esiste una soluzione migliore in assoluto", spiega Facile.it. Che raccomanda di scegliere in base alle tariffe. Il ritiro in città potrebbe essere più vantaggioso. Ma va valutata anche la spesa necessaria per raggiungere il centro. Sono quindi da mettere sulla bilancia praticità e spesa. "Per quanto riguarda la riconsegna – spiega l'Unione nazionale consumatori (Unc) - se si tratta di un punto diverso da quello di noleggio vi potrà essere richiesto un supplemento". Di solito, più i due punti sono distanti e più salato è il conto.

La scelta dell'auto

Altroconsumo suggerisce una condotta di buonsenso: "Bisogna saper distinguere tra cosa è necessario e cosa è superfluo. Se si pensa di percorrere pochi chilometri, la tariffa a chilometraggio limitato (di solito un centinaio al giorno come media) è sufficiente". L'Unione Consumatori raccomanda di essere "molto precisi sul tipo di veicolo che serve". Quando si prenota un veicolo non è possibile scegliere un modello specifico, ma solo la macro-categoria (compatta, familiare, lusso). Nel caso in cui non vi fossero mezzi della vostra categoria disponibili, la società di noleggio potrebbe assegnarvi un veicolo superiore, senza sovrapprezzo. Senza inconvenienti, sarebbe un colpo di fortuna. Ma attenzione agli eventuali costi di riparazione e a quelli del carburante (probabilmente superiori).

Occhio alle sigle

Le vetture autonoleggio, spiega Facile.it, sono identificate da una sigla, come ad esempio C.C.A.R. o E.D.M.R. Per decifrare il codice è sufficiente considerare che ogni lettera rappresenta una caratteristica del veicolo: la prima identifica la categoria dell'auto (es. C per compatta, E per economica, ecc.), la seconda indica il tipo di veicolo (C per tre porte, D per quattro porte, V per van, ecc.), la terza il tipo di cambio (A per automatico e M per manuale) mentre l'ultima indica l'aria condizionata (M se assente, R se presente). Attenzione però, non tutte le compagnie usano questa classificazione; chiedete sempre conferma al noleggiatore prima di prenotare.

Carta di credito

Per noleggiare l'auto è fondamentale avere una carta di credito, che deve essere rigorosamente intestata al guidatore del mezzo indicato nel contratto. E molte società di noleggio, su questo punto, sono irremovibili. "Il pagamento in contanti è normalmente escluso - conferma l'Unione nazionale consumatori - salvo il deposito di un corposo anticipo, che per legge non può superare i mille euro. Al momento del noleggio, dovrete esibire patente e documento di riconoscimento, vostro e di ogni altro eventuale guidatore del veicolo. Tenete conto che ogni azienda di noleggio può legittimamente stabilire criteri di ammissibilità del cliente, quali età minima, età massima, anzianità di patente, e quindi rifiutare il noleggio se tali criteri non sono rispettati".

L'offerta giusta

Non sempre i prezzi complessivi sono immediatamente visibili. "Il primo consiglio - si legge nel decalogo stilato da Facile.it - è di confrontare diverse società di noleggio" non limitandosi "a guardare solo il prezzo pubblicizzato", perché "non sempre il più basso corrisponde all'offerta migliore. Può essere che alcune società, per attirare i clienti, offrano pacchetti base ad un costo inferiore per poi far pagare, e molto, eventuali optional". Nel pacchetto base solitamente sono inclusi il noleggio per un chilometraggio illimitato e un periodo di tempo prestabilito, un guidatore abilitato e la copertura assicurativa. Tra i più comuni optional a pagamento ci sono, invece, l'abilitazione alla guida di un secondo conducente, il seggiolino per bambini, il navigatore, l'hotspot wi-fi, gli pneumatici invernali o le catene da neve, la possibilità di guida per un under 25.

Serbatoio pieno o vuoto?

Il contratto indica alcune specifiche che riguardano il carburante. L'auto viene sempre consegnata con il pieno e così va restituita. Qualora vi scordaste di riempire il serbatoio, la società provvederà ad addebitarvi il costo del carburante mancante, se invece optate per una formula all inclusive, sarete liberi di riconsegnare l'auto anche in riserva, ma in nessun caso vi verrà restituito il valore del carburante che lascerete nel veicolo.

L'assicurazione

A seconda del Paese in cui si noleggia il veicolo le coperture assicurative potrebbero variare. "L'auto - dice l'Unc - è assicurata contro il furto e anche contro danni da collisione, ma se parcheggiate e ve ne andate a spasso con le chiavi nel cruscotto, oppure fate condurre il veicolo da un terzo non registrato e sbatte contro un parapetto per negligenza o imperizia, la compagnia assicuratrice potrebbe rivalersi su di voi". Anche Altroconsumo raccomanda di "leggere le condizioni delle polizze prima di acquistarle". La copertura assicurativa, infatti, "è spesso limitata da una franchigia, quindi in caso di incidente una parte del danno deve essere risarcita dal cliente a meno di non stipulare ulteriori polizze specifiche".

Prima di partire

Al ritiro del veicolo, Facile.it consiglia di "verificate con attenzione, anche all'interno, lo stato dell'auto e, in caso di ammaccature, graffi o danni, segnalate tutto al noleggiatore facendovi rilasciare una dichiarazione scritta; questo eviterà che vi venga attribuita la responsabilità di danni non causati da voi". "Verificate - aggiunge l'Unc - anche l'esistenza della ruota di scorta e degli attrezzi di bordo, sia per evitare contestazioni al rientro e soprattutto per non trovarsi nei guai. Prima di partire, se non avete esperienza con lo specifico modello, spendete qualche minuto per familiarizzare con i comandi principali e le segnalazioni del quadro strumenti; controllate che l’indicatore di livello carburante segnali il pieno e verificate di avere sottomano il numero per le emergenze".

All'arrivo

Le stesse verifiche dell'auto vanno fatte anche alla riconsegna. Meglio ancora, afferma Facile.it, se accompagnate da "qualche scatto al veicolo, sia prima di partire sia dopo aver lasciato il mezzo, così da avere anche una documentazione fotografica qualora vi venissero contestati eventuali danni una volta rientrati a casa". Richiede attenzione l'orario di consegna previsto dal contratto, perché alcune compagnie esigono una tariffa giornaliera anche in caso di qualche minuto di ritardo. Per evitare di perdere l'aereo o il treno ed effettuare tutti i controlli del caso, l'Unc raccomanda di avere "un margine di tempo utile". Arrivare a pochi minuti dal volo "può essere comodo, ma vi espone a rischi di piccoli abusi che non potrete più controllare".

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