Migrante 19enne picchiato a Partinico, arrestati i presunti aggressori

Foto d'archivio
2' di lettura

I responsabili sarebbero due operai di 37 e 34 anni, identificati nei giorni scors grazie al video registrato dalle telecamere di un locale. Sono accusati di lesioni personali aggravate dall'odio razziale. Per entrambi il gip ha disposto i domiciliari

Sono stati arrestati dai carabinieri due operai di 37 e 34 anni accusati di aver insultato e picchiato un ragazzo senegalese di 19 anni a Partinico, in provincia di Palermo. I due erano stati identificati nei giorni scorsi. Per entrambi, accusati di lesioni personali aggravate dall'odio razziale, il gip ha disposto i domiciliari. In un primo momento era stato arrestato solo il 37enne, mentre il suo presunto complice si era reso irreperibile ed era ricercato. Qualche ora dopo è stato rintracciato.  

Insultato e picchiato mentre era in bici

Secondo le ricostruzioni, il 19enne era in bici nella piazza di Santa Caterina e aspettava un operatore della comunità in cui vive, che stava cercando un giovane extracomunitario ancora non rientrato nella struttura. I due aggressori erano seduti al tavolino di un bar e quando hanno visto il ragazzo in bici hanno cominciato a insultarlo dicendogli, tra l’altro: “Vattene via sporco negro, siete tutti figli di p... ve ne dovete andare dal nostro Paese”. Poi l'hanno colpito a calci e pugni al viso. Il 19enne non ha reagito ed è stato trasportato all'ospedale di Partinico per essere medicato. I carabinieri hanno identificato i due presunti aggressori, che sarebbero cugini, grazie al video registrato dalle telecamere di un locale della piazza. Le indagini, però, vanno avanti per identificare i complici che avrebbero tenuto fermo il ragazzo durante il pestaggio.

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