In salvo dopo 36 ore speleologo intrappolato in grotta nel Cuneese

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L'uomo era rimasto ferito in un incidente all'interno della Grotta della Mottera, in Alta Val Corsaglia, nel Cuneese, sabato 21 luglio. Cento le persone impegnate nei soccorsi

È salvo lo speleologo rimasto ferito in un incidente all'interno della Grotta della Mottera, in Alta Val Corsaglia, nel Cuneese, sabato 21 luglio. Dopo un intervento di oltre 36, i tecnici del soccorso alpino e speleologico nazionale lo hanno estratto dalla grotta. Imbarcato col verricello in elicottero, l'uomo è stato ricoverato in codice giallo all'ospedale di Cuneo.

100 uomini impegnati nei soccorsi

Lo speleologo è stato fatto uscire dalla grotta in barella, grazie ai dispositivi di corda allestiti per superare il fiume sotterraneo. Per superare il salto di roccia di ottanta metri è stato necessario allestire un'ultima calata con le corde, verso una radura adatta al recupero col verricello da parte dell'eliambulanza del 118.  Ai soccorsi hanno partecipato, alternandosi, oltre 100 tecnici del Corpo Nazionale Soccorso Alpino e Speleologico, di cui 80 speleologi delle Delegazioni di Piemonte, Liguria, Emilia Romagna, Lombardia e Toscana, 20 alpini della Delegazione Mondovì e il personale del Soccorso Alpino della Guardia di Finanza.

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