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Milan riammesso in Europa League, il Tas accoglie il ricorso

Cronaca
L'ad del Milan Marco Fassone il direttore sportivo Massimo Mirabelli (LaPresse)

Il Tribunale arbitrale ha giudicato sproporzionata la sentenza Uefa che aveva escluso il club per non aver rispettato i parametri del Fair play finanziario. Per i giudici decisivo il passaggio della proprietà a Elliott. Soddisfazione dei rossoneri: "Torneremo solidi"

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Il Tas (Tribunale Arbitrale dello Sport) di Losanna ha accolto il ricorso del Milan riammettendo i rossoneri in Europa League. Ribaltata quindi la squalifica comminata dall'Uefa, che aveva escluso il club dalle competizioni sportive europee per la stagione 2018-19 a causa del mancato rispetto dei regimi del Fair Play Finanziario nel triennio 2014-2017. I rossoneri potranno partecipare all’Europa League in base al risultato conseguito sul campo nel campionato di serie A 2017-2018, e prenderanno parte alla competizione direttamente dalla fase ai gironi. Il Tas ha rimandato quindi il Milan alla Uefa per una "sanzione proporzionata". Gli arbitri hanno però confermato la decisione della Camera giudicante della Uefa "nella parte in cui stabilisce il mancato adempimento del requisito del pareggio di bilancio".

Decisivo il passaggio della proprietà del club a Elliott

In un passaggio della sentenza il Tas sottolinea come sia stata decisiva la presenza di Elliott, il fondo diventato proprietario del club dopo il mancato pagamento dei debiti da parte dell’ormai ex proprietario Yonghong Li, a garanzia della solidità del club. I giudici hanno ritenuto infatti che "alcuni elementi rilevanti non fossero stati adeguatamente considerati, o che gli stessi non potessero essere adeguatamente considerati al momento dell'emanazione della decisione appellata (il 19 giugno 2018), tra cui, in particolare, l'attuale situazione finanziaria del club, significativamente migliorata in seguito al recente cambio di proprietà dello stesso".

Soddisfazione Milan: "Con Elliott per tornare solidi"

"Il Milan guarda avanti, con un nuovo proprietario, Elliott Advisors, per tornare alla piena solidità sportiva e finanziaria, e si impegna a rispettare regole del Financial Fair Play della Uefa": così il club rossonero commenta con soddisfazione la sentenza in un comunicato affidato all'Ansa. Nella nota, il Milan ha ricordato che, all'interno della sua decisione, "il Collegio del Tas ha osservato in particolare che l'attuale situazione finanziaria del club è migliorata, in seguito al recente cambio di proprietà del club".

Elliott: "Vittoria al Tas primo passo per ricostruzione del Milan"

A esprimere soddisfazione è anche il nuovo proprietario del club rossonero, il fondo Elliott, attraverso un portavoce: “La vittoria legale di oggi è un primo passo importante nella ricostruzione del Milan: questa ricostruzione non sarà un progetto a breve termine e c'è un bel po' di duro lavoro che Elliott è pronto a fare". “Ora lavoreremo duramente per ricostruire la credibilità del club con la Uefa e per dimostrare di poter conquistare nuovi successi sul campo nel pieno rispetto delle regole del Financial Fair Play della Uefa", ha dichiarato ancora il portavoce di Elliott.