Traffico di droga, gestivano una "rete" nel Nord Est: 15 arresti

Foto dal video della Polizia di Stato
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Blitz della Polizia di Trento contro un'organizzazione dedita allo spaccio di  stupefacenti tra Trento, Verona, Vicenza e Ferrara. In manette 14 richiedenti asilo e un italiano. Gli spacciatori comunicavano via WhatsApp per evitare le forze dell’ordine

Quattordici cittadini centrafricani richiedenti asilo e un italiano sono stati arrestati dalla Polizia di Trento per un traffico di stupefacenti che dal capoluogo trentino si estendeva a Verona, Vicenza e Ferrara. Nel corso del blitz sono stati sequestrati circa sette chili di marijuana, 600 grammi di eroina, diverse decine di grammi tra cocaina ed hashish e circa un litro di metadone, nonché diverse migliaia di euro.

L’organizzazione e le indagini

L’organizzazione si era assicurata il controllo quasi totale dello smercio delle sostanze stupefacenti nelle zone più importanti e utilizzava come spacciatori anche tossicodipendenti che, grazie alle loro conoscenze, potevano consegnare la merce agli "amici" in luoghi diversi da quelli soggetti al controllo della polizia, evitando le forze dell’ordine comunicando via WhatsApp. Le indagini avevano già portato all'arresto di altri 16 cittadini nigeriani e all'esecuzione di diverse perquisizioni e divieti di dimora nelle province di Trento, Verona e Ferrara.

Data ultima modifica 13 giugno 2018 ore 08:43

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