Contrabbando, sequestrate 9 tonnellate di sigarette a Livorno

Foto: Archivio Ansa
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Novemila chilii di tabacchi provenienti dal Marocco sono stati trovati dai finanzieri del comando provinciale e dall’Agenzia delle dogane al porto. Le stecche erano nascoste in un container destinato al trasporto di arredamenti. Avrebbero fruttato 1,5 milioni di euro

Nove tonnellate di sigarette di contrabbando, provenienti dal Marocco, sono state sequestrate nel porto di Livorno dai finanzieri del comando provinciale e dai funzionari della locale Agenzia delle dogane. I novemila chilogrammi di tabacchi lavorati erano nascosti dietro a pezzi di arredamento provenienti dal porto africano di Bissau (Guinea Bissau), con scalo a Tangeri (Marocco). La merce si trovava all'interno di un container che risultava utilizzato per il trasporto di tavoli e sedie di legno destinati in Italia.

Avrebbero fruttato 1,5 milioni di euro

Le sigarette erano suddivise in 900 casse da 50 stecche ciascuno. I marchi dei pacchetti sequestrati si riferiscono alle 'cheap white', ossia sigarette che non vengono immesse in consumo nell'Unione Europea perché non rispondono ai livelli qualitativi e di sicurezza comunitari, ma oggi molto ricercate per il loro basso prezzo. Una volta immesse sul mercato con la vendita al dettaglio, avrebbero fruttato 1,5 milioni di euro. Sulla vicenda sono in corso le indagini guidate dalla Procura della Repubblica di Livorno.

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