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Papa Francesco visita a sorpresa una scuola alla periferia di Roma

Non è il primo fuori programma da quando Bergoglio è diventato Papa (Getty images)
3' di lettura

Il Pontefice si è recato in un istituto intitolato a una bambina scomparsa per una leucemia fulminante a 11 anni, dove si trova una biblioteca con 20mila volumi nata per volere dei genitori. Anche Bergoglio ha donato dei libri

Fuori programma papale nel pomeriggio di venerdì 25 maggio: Papa Francesco è uscito dal Vaticano per recarsi in visita a una scuola statale nella periferia sud-est di Roma.

La visita a sorpresa del Papa

La visita di Bergoglio si è svolta alle 16 nell'istituto comprensivo Elisa Scala, tra Borgata Finocchio e la Borghesiana. La visita a sorpresa - come riporta l'Ansa - avviene nel quadro dei "Venerdì della Misericordia". Ad accompagnare il Pontefice, come sempre, monsignor Rino Fisichella, presidente del Pontificio Consiglio per la Nuova Evangelizzazione. Per Papa Francesco non è inusuale l'effetto sorpresa: dalle telefonate a casa a fedeli che si erano rivolti a lui alle visite agli indigenti a quando, nel 2015, andò dall'ottico a cambiare gli occhiali come un normale cittadino. Al suo arrivo nella scuola il Papa è stato accolto dalla dirigente scolastica, Claudia Gentili, e da centinaia di ragazzi e ragazze che si trovavano lì per le attività pomeridiane e che hanno cantato per lui. La dirigente ha raccontato a Bergoglio la storia dell'Istituto che, dall'ottobre del 2015, è legata a quella degli Scala. La figlia Elisa, che frequentava la prima media all'Istituto, è morta per una leucemia fulminante ad appena 11 anni.  

L'incontro con la famiglia della piccola

Come informa la Sala stampa vaticana, l'istituto, intitolato a Elisa solo pochi mesi fa, è nato negli anni Cinquanta e, in seguito all'aumento demografico della zona degli anni Settanta si è ampliato con altri quattro edifici. Quella che ha visitato il pontefice è la sede centrale, in via Nicotera. Papa Francesco ha anche incontrato i genitori di Elisa - papà Giorgio e mamma Maria - che gli hanno mostrato i locali della biblioteca nata nel dicembre del 2015 per loro volontà dopo la morte della piccola, appassionata di libri: la "Biblioteca di Elisa", come è stata ribattezzata, è uno spazio per i ragazzi che si è andato via via ampliando anche grazie all'iniziativa "Dona un libro per Elisa". Oggi conta più di ventimila volumi (spediti da tutta Italia, Europa, e persino dall'Australia), tanto che è entrata nel circuito delle biblioteche comunali di Roma. Anche Bergoglio ha regalato alcuni volumi, tutti con una dedica a Elisa, prima di lasciare la scuola e rientrare a Casa Santa Marta.  

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