Firenze, chiesto il processo per carabinieri accusati di stupro

Il locale dove i carabinieri sarebbero intervenuti, per dei disordini, e dove avrebbero conosciuto le due studentesse americane (Ansa)
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I due militari, destituiti dall'Arma, sono accusati di aver violentato due studentesse americane. La Procura chiede il rinvio a giudizio per violenza sessuale aggravata 

La procura di Firenze ha chiesto il rinvio a giudizio dei due carabinieri accusati di aver violentato due studentesse americane di 20 e 21 anni a Firenze, la notte tra il 5 e il 6 settembre 2017, dopo averle riaccompagnate a casa con l'auto di servizio. Per entrambi l'accusa è quella di violenza sessuale aggravata. Nei giorni scorsi i due militari erano stati destituiti con una decisione adottata dall'Arma al termine di un'indagine disciplinare avviata parallelamente all'inchiesta penale dopo le denuncia delle giovani americane. Entrambi erano già stati sospesi e tenuti a metà stipendio. Davanti al tribunale militare, inoltre, è fissata per il prossimo 27 giugno l'udienza preliminare per i reati di concorso in violata consegna e in peculato militare.

La destituzione dopo l'indagine disciplinare

I due carabinieri sono stati destituiti dall'Arma per aver accompagnato - ancora in turno - le studentesse americane usando l'auto di servizio, cosa possibile solo in casi eccezionali. La decisione era arrivata alla fine dell’indagine disciplinare partita dopo la denuncia delle due ragazze. Nella notte tra il 5 e il 6 settembre 2017, si erano intrattenuti in una discoteca dopo essere intervenuti sul posto per una rissa. La macchina era poi stata parcheggiata sotto l'abitazione delle ragazze, dove sarebbe stata consumata la violenza. I due militari hanno negato di aver violentato le ragazze, ma entrambi hanno ammesso di aver avuto un rapporto sessuale.

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