Valanga a Pila, in Valle d'Aosta: 2 sciatori morti, altri 2 feriti

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La slavina si è staccata al Colle Chamolé. I due estratti vivi sono stati ritrovati in stato di ipotermia e trasportati in ospedale. A causare il distacco forse lo scollinamento di un gruppo di scialpinisti presenti nella zona. La Procura di Aosta ha aperto un'indagine

Due sciatori sono morti a causa di una valanga caduta nella tarda mattinata al Colle Chamolé, a Pila (Aosta). Il corpo di una delle due vittime è stato recuperato nel lago Chamolé, a poca distanza da dove è caduta la slavina. Altre due persone sono state estratte vive in stato di ipotermia e sono state trasportate in elicottero all'Ospedale Parini di Aosta, dove sono ricoverate. Le operazioni di ricerca, condotte dal soccorso alpino valdostano con l'impiego di due elicotteri, guide tecniche di soccorso e unità cinofile, sono state sospese. Quella del Colle Chamolé è una zona frequentata nel fine settimana da numerosi scialpinisti. In base alle prime ricostruzioni la valanga potrebbe essere stata causata dal passaggio di un elevato numero di persone, un gruppo di una ventina di scialpinisti presenti nella zona. La procura di Aosta ha aperto un'inchiesta per verificare se ci siano delle responsabilità su quanto accaduto.

La prima ricostruzione

In base a una prima ricostruzione del Soccorso alpino della Guardia di Finanza di Entreves, la slavina sarebbe stata provocata dal passaggio di un elevato numero di persone che ha fatto venire meno l'equilibrio del manto nevoso. Il fronte della valanga è di circa 200-250 metri con uno sviluppo di 600 metri. Nel momento del distacco della slavina in zona erano presenti circa venti scialpinisti. La maggior parte di loro stava partecipando a un corso avanzato di scialpinismo organizzato dalla scuola Cai “Pietramora” delle sezioni di Cesena, Faenza, Forlì, Imola, Ravenna e Rimini. Il gruppo era atteso al rifugio Arbolle, a poca distanza dal luogo dell'incidente. Gli scialpinisti, tra i 15 e i 20, stavano scollinando e il distacco della valanga potrebbe essere avvenuto proprio nel momento in cui c’è il cambio di pendenza, la fase più pericolosa a causa dell'accumulo di neve.

Aperta un'inchiesta dalla Procura di Aosta

La procura di Aosta, intanto, ha aperto un'indagine sul distacco della valanga. Il pm Eugenia Menichetti ha effettuato nel primo pomeriggio un sopralluogo a bordo dell'elicottero della Guardia di finanza nella zona in cui è caduta la slavina. "Stiamo facendo tutti gli accertamenti per vedere se ci sono delle responsabilità, è stata una tragedia. È davvero impressionante il fronte che si è staccato", ha spiegato il magistrato. Nel pomeriggio la polizia ha sentito alcuni testimoni che hanno assistito alla tragedia.

Un'altra valanga in Valgrisenche

Il rialzo termico registrato in queste ore in Valle d'Aosta ha causato una seconda valanga, oltre a quella di Pila: si è staccata in Valgrisenche, in località Prariond, ed è caduta sulla strada regionale che è attualmente interrotta. Dai rilievi effettuati con sonde e metal detector dal corpo forestale valdostano e dai vigili del fuoco non risultano persone coinvolte. Sono in corso le operazioni di sgombero della strada.

Data ultima modifica 07 aprile 2018 ore 17:57

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