Ruby ter, nuovo rinvio a giudizio per Berlusconi a Milano

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Il leader di FI andrà a processo insieme a 4 "olgettine" con l'accusa di corruzione in atti giudiziari e falsa testimonianza. Si tratta di un filone dell'inchiesta, spacchettata nel 2016 tra diverse Procure. La difesa: "Dibattimento dimostrerà innocenza"

Silvio Berlusconi è stato rinviato a giudizio a Milano, in un filone del caso Ruby ter. Lo ha deciso il gup Maria Vicidomini che ha mandato a processo anche 4 donne, tra le cosiddette "olgettine", nel filone che vede al centro i versamenti più recenti dell'ex premier alle giovani e i reati di corruzione in atti giudiziari e falsa testimonianza. Il processo inizierà il prossimo 9 maggio. Il leader di Forza Italia è già processo a Milano con altri 23 imputati nel filone principale. Secondo la difesa di Berlusconi, la decisione del gup di Milano "è assolutamente tecnica, non ci sorprende, perché il giudice doveva solo decidere sulla non superfluità del dibattimento e non sul merito e il dibattimento sarà la sede opportuna per dimostrare l'estraneità alle accuse" dell'ex premier, ha detto il legale del leader di FI Federico Cecconi.

Le ipotesi dell'accusa

Anche al centro del nuovo rinvio a giudizio c'è l'ipotesi dell'accusa che l'ex premier abbia comprato il silenzio e la reticenza dei testimoni dei processi sul caso Ruby, come nel filone principale. La prossima udienza del dibattimento principale, infatti, era già stata fissata per il 7 maggio ed è probabile che in quella data ci sarà un rinvio per la riunificazione col nuovo filone. Al centro della tranche per la quale oggi è stato disposto il giudizio, come chiedevano il procuratore aggiunto Tiziana Siciliano e il pm Luca Gaglio, ci sono i versamenti di soldi più recenti dell'ex premier alle quattro giovani, fino al novembre 2016.

Gli altri filoni del "Ruby ter"

Nell'ambito del processo "Ruby ter", Berlusconi è accusato di corruzione in atti giudiziari per le testimonianze nei processi sui rapporti con Karima El Mahroug (Ruby) e sul reclutamento delle altre ragazze per le feste nella villa di Arcore. Il processo è stato diviso tra diverse procure dall'aprile 2016, quando il Gup di Milano ha disposto lo spacchettamento del processo principale e ha trasferito gli atti a sette diverse Procure per competenza territoriale: Torino, Pescara, Treviso, Roma, Monza e Siena, oltre al filone principale di Milano. Il gup aveva accolto in parte l’istanza delle difese, secondo cui per stabilire il tribunale competente a giudicare sugli episodi di presunta corruzione è necessario verificare dove sia avvenuto il primo episodio contestato. Berlusconi è stato rinviato a giudizio anche nel filone di Siena, lo scorso novembre. Anche la procura di Torino, sempre a novembre, ha chiesto che l'ex premier venga processato.

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