Corruzione e traffico di rifiuti, indagato candidato FdI alla Camera

Cronaca
Luciano Passariello (Foto Ansa)

Luciano Passariello sarebbe coinvolto in un’inchiesta della Dda di Napoli e della sezione reati contro la P.A. che riguarda anche la Sma, la società campana per la tutela dell'ambiente. Perquisiti gli uffici regionali. Lui replica: "Nessuna contestazione diretta"

Il consigliere regionale campano di Fdi Luciano Passariello, candidato alla Camera alle elezioni politiche del prossimo 4 marzo (LO SPECIALE) risulterebbe indagato, secondo quanto trapelato, in un'inchiesta su episodi di corruzione e traffico di rifiuti condotta dai magistrati della Dda di Napoli e della sezione reati contro la pubblica amministrazione. Nell'ambito dell'inchiesta, in cui è coinvolta anche la Sma, la società regionale per la tutela dell'ambiente, sono state eseguite oggi anche delle perquisizioni negli uffici regionali. Tra gli indagati figurerebbero anche altri esponenti del centrodestra.

Candidato in due collegi

Passariello, napoletano, 57 anni, siede in Consiglio regionale dal 2005, prima nelle fila di Forza Italia, poi in quelle del Pdl, mentre alle ultime regionali si è candidato ed è stato rieletto nelle liste di Fratelli d'Italia. Il partito di Giorgia Meloni lo ha candidato alle politiche a Napoli, sia in un collegio uninominale (Napoli 6) sia come capolista nel proporzionale.

La replica di Passariello: no contestazioni dirette

"Non mi è stata contestata nessuna condotta diretta che si ipotizzi antigiuridica. Risulto coinvolto perché altre persone avrebbero fatto il mio nome", si è difeso in una nota, il candidato di FdI Luciano Passariello. "Qualcuno - dice - può millantare credito ma essere nominato da altre persone in terze conversazioni è cosa ben differente dal commettere reati".

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