Messina, accusato di aver dato fuoco alla ex: lei lo difende in aula

Cronaca
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La 22enne è stata ustionata con la benzina mentre si trovava nel suo appartamento. Subito dopo l’aggressione ha accusato il fidanzato, ma ora ritratta. Il giudice dispone una perizia medico legale

Il 7 e 8 gennaio scorsi le è stata lanciata addosso della benzina e le è stato dato fuoco. Oggi la vittima, una 22enne di Messina, è comparsa in aula davanti al gup che sta processando per omicidio colposo il suo ex fidanzato, un 24enne. La giovane però difende il presunto aggressore e nega che sia stato lui a darle fuoco a inizio anno.

Difende l’ex fidanzato

Subito dopo l’aggressione, invece, era stata proprio la ragazza a confidare alla vicina di casa che l’aveva soccorsa nel suo appartamento di Bordonaro a Messina, e ad altre persone, che colui che aveva tentato di bruciarla viva altro non era se non il ragazzo.

Disposta perizia medico legale

Il giudice ha disposto una perizia medico legale per ricostruire l'esatta dinamica di quel che è accaduto quella notte. La polizia ha arrestato il ragazzo di 24 anni dopo il racconto di alcuni testimoni e dopo aver visionato un video che lo inquadra, poco prima dell’aggressione, mentre compra benzina con un bottiglione da un distributore automatico.

 

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