In Evidenza
Altre sezioni
altro

Morte Riina, Facebook chiede scusa alla famiglia per i post rimossi

Cronaca
Riina: familiari lasciano cimitero Corleone CORLEONE (PALERMO) Ninetta Bagarella (S) e il figlio Salvo Riina alla fine della cerimonia al cimitero di Corleone, 22 novembre 2017

Il social network ha preso questa decisione dopo che, nei giorni scorsi, aveva eliminato messaggi di condoglianze rivolti ai parenti del boss scomparso lo scorso 17 novembre nell’ospedale di Parma

Condividi:

Facebook ha chiesto scusa alla famiglia di Totò Riina per aver rimosso messaggi di condoglianze postati sulle pagine dei parenti del mafioso. Una portavoce del social network ha spiegato all'Associated Press che “i post erano stati eliminati per errore” e adesso sono stati ripubblicati. 

Eliminati dopo le segnalazioni

I messaggi di condoglianze alla famiglia Riina erano stati rimossi "dopo che alcuni utenti si erano lamentati perché contrari alle regole di Facebook", ha spiegato la portavoce, aggiungendo che "si è trattato di un errore". Secondo le linee guide di Facebook, è vietato postare contenuti che sostengono gruppi criminali, terroristi o coinvolti nel crimine organizzato. Così come i loro leader. Dopo la morte del boss mafioso i profili della figlia, Maria Concetta Riina, e del marito, Antonino Tony Ciavarello, erano stati sommersi da messaggi di condoglianze, ma anche di attacchi per i crimini commessi.

La morte del “Capo dei capi”

Totò Riina è morto a Parma, dove scontava 26 ergastoli, il 17 novembre scorso all’età di 87 anni dopo 24 anni di carcere duro (41 bis). Era stato arrestato nel 1993, la sua latitanza era durata 24 anni. Questa mattina, 22 novembre, il boss è stato sepolto nel cimitero di Corleone, sua città natale.