Sasso contro auto, le indagini si concentrano sui residenti della zona

Cronaca
Sasso_autostrada_Carabinieri

Gli investigatori ritengono che il responsabile del lancio della pietra, che ha provocato la morte di una donna di 62 anni, possa abitare nelle vicinanze 

Le indagini per scoprire chi abbia lanciato il sasso sulla strada provinciale 121 nel Milanese si stanno concentrando sui residenti e i frequentatori della zona dell'episodio, durante il quale ha perso la vita una donna di 62 anni. Secondo le ricostruzioni degli investigatori la vittima, che viaggiava con altre quattro persone, ha accusato un malore dopo che la macchina su cui viaggiava è stata colpita da un sasso di calcestruzzo del peso di circa un chilogrammo. Il sasso è stato lanciato da sconosciuti da un terrapieno sulla strada che attraversa il territorio di Cernusco sul naviglio. 

Caduta del sasso opera di qualcuno

L’episodio è avvenuto alle 23,30 del 9 novembre: la grossa pietra ha sfondato il parabrezza sul lato del passeggero, dove era seduta la donna, senza però ferire nessuna delle altre persone che viaggiavano con lei. La vittima, a causa del forte choc, ha avuto subito dopo un malore ed è andata in arresto cardiaco. Gli investigatori ritengono che il sasso in questione sia stato certamente lanciato da qualcuno e che non sia caduto accidentalmente dal terrapieno. La zona è sprovvista di telecamere e al momento non si sono palesati testimoni ma le autorità credono che si possa trattare di un residente della zona. Il terrapieno si trova alle spalle di un gruppo di case isolate e, secondo alcuni abitanti del luogo, un posto vicino al punto dell'incidente sarebbe il punto di ritrovo di un gruppo di ragazzi.

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