Scuole, verde, mobilità: a Milano i progetti sono scelti dai cittadini

Cronaca

Pietro Pruneddu

Una delle locandine dell'iniziativa
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Il Comune del capoluogo lombardo ha messo a disposizione 9 milioni di euro per il Bilancio Partecipativo: fino al 29 novembre i milanesi possono votare tra 40 idee di riqualificazione e miglioramento della città, proposte e decise direttamente dagli abitanti

Piste ciclabili, aree verdi, percorsi pedonali, riqualificazione di scuole e sottopassaggi ferroviari. I cambiamenti della Milano che verrà arrivano “dal basso”. Le idee per migliorare la città sono partite dai cittadini, selezionate e strutturate in veri e propri progetti, infine messe ai voti. Saranno gli stessi milanesi che sceglieranno, entro il 29 novembre, quali realizzare. Si chiama Bilancio Partecipativo, uno strumento sempre più diffuso nelle amministrazioni locali per coinvolgere i propri cittadini nelle scelte pubbliche. Già adottata da capitali europee come Parigi e realtà italiane come Parma e Modena, l’iniziativa arriva anche nel capoluogo lombardo. Il Comune guidato da Giuliano Pisapia ha stanziato 9 milioni di euro: serviranno per effettuare i lavori nelle 9 Zone in cui è suddivisa la città, destinando 1 milione di euro a ciascuna area.

 

Ascolto e selezione - L’iniziativa, ribattezzata “Conto, Partecipo, Scelgo”, è partita a luglio. Il primo passo è stato ascoltare problematiche e proposte dei cittadini in una lunga serie di incontri nei quartieri. Un grande laboratorio, a cui hanno partecipato 350 giovani, ha ulteriormente incrementato le idee su come migliorare la città. Le centinaia di esigenze raccolte sono state elaborate e sintetizzate in 40 progetti, divisi per Zone, che vanno dalla rigenerazione degli spazi pubblici e delle aree verdi, alla mobilità dolce e l’accessibilità, dalla viabilità alla creazione di luoghi d’incontro, fino agli interventi nelle scuole o a favore della sicurezza urbana. (LA LISTA COMPLETA DEI PROGETTI).

<blockquote class="twitter-tweet" lang="it"><p lang="it" dir="ltr">Vuoi capire meglio come votare un progetto del Bilancio partecipativo?Guarda il video tutorial <a href="https://twitter.com/hashtag/ContoPartecipoScelgo?src=hash">#ContoPartecipoScelgo</a> <a href="https://t.co/vjyzFAE8yZ">pic.twitter.com/vjyzFAE8yZ</a>&mdash; ContoPartecipoScelgo (@bilanciopartMI) <a href="https://twitter.com/bilanciopartMI/status/665480732417085440">14 Novembre 2015</a></blockquote> <script async src="//platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>

 

Il momento di votare - Adesso la parola passa di nuovo ai cittadini. Fino al 29 novembre tutti coloro che hanno più di 14 anni e che abitano, studiano o lavorano a Milano potranno votare uno dei 40 progetti selezionati. La procedura di voto, immediata e semplice, si può fare via computer o smartphone attraverso la piattaforma protetta Eligo, che garantisce il controllo delle credenziali di accesso evitando voti multipli (ACCEDI ALLA PAGINA PER VOTARE). Alla data del 19 novembre, dopo una settimana di voto, le preferenze caricate nel sistema hanno già superato quota 10mila. Negli ultimi 7 giorni il sito del Bilancio Partecipativo ha registrato 33mila accessi.

<blockquote class="twitter-tweet" lang="it"><p lang="it" dir="ltr">Già 10.000 voti nella prima settimana di voto del Bilancio Partecipativo! Si vota fino al 29 &gt; <a href="https://t.co/V09OkEcIzp">https://t.co/V09OkEcIzp</a> <a href="https://twitter.com/hashtag/ContoPartecipoScelgo?src=hash">#ContoPartecipoScelgo</a>&mdash; Comune di Milano (@ComuneMI) <a href="https://twitter.com/ComuneMI/status/667366593182236672">19 Novembre 2015</a></blockquote> <script async src="//platform.twitter.com/widgets.js" charset="utf-8"></script>

 

Il ruolo delle scuole - Si può votare anche in una delle postazioni per il voto assistito, dove ci si potrà recare di persona ed essere aiutati da un operatore. In particolare nei due sabati 21 e 28 novembre si potrà votare nelle biblioteche di Milano e presso alcuni circoli Acli e Arci (LA LISTA COMPLETA DEI LUOGHI DOVE VOTARE). Il Bilancio Partecipativo dà anche un ruolo primario alle scuole: molte hanno presentato progetti e proposte. In questi istituti, a cui è stato dato un “credito decisionale”, ciascun alunno, anche under 14, ha a disposizione un voto da esprimere con una scheda cartacea.

 

Tre anni per la realizzazione - Dopo il voto si passerà alla fase attuativa. I progetti con il maggior numero di consensi (fino all’esaurimento della disponibilità finanziaria di 1 milione per ciascuna Zona) saranno presi in carico dal Comune e realizzati. A seconda del grado di complessità degli interventi strutturali i lavori saranno completati tra il 2016 e il 2018, considerando che per quelli più importanti bisognerà passare prima da un progetto tecnico e una gara pubblica di appalto.

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