Inchiesta a Trani, Minzolini non è indagato

Cronaca
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Il quotidiano "Il Fatto" svela un'indagine della Procura su Silvio Berlusconi e Giancarlo Innocenzi dell’Agcom. Nel mirino dei pm i tentativi di bloccare la trasmissione Annozero di Santoro. Intanto il ministro Alfano invia gli ispettori a Trani

La Procura di Trani, secondo voci rilanciate ieri da 'Il Fatto Quotidiano', starebbe indagando sul presidente del Consiglio Silvio Berlusconi. Probabile ipotesi di reato: concussione. Al centro dell'inchiesta le presunte pressioni che il premier avrebbe esercitato nei confronti del commissario AgCom Giancarlo Innocenzi per far "chiudere" Annozero, il programma di Michele Santoro. S

Il direttore del Tg1, Augusto Minzolini, non è indagato. Lo si è appreso da ambienti vicini a Palazzo di Giustizia, che smentiscono anche alcune ricostruzioni relative alle presunte intercettazioni telefoniche con il coinvolgimento del presidente del Consiglio, Silvio Berlusconi, il commissario dell'Agcom, Giancarlo Innocenzi, e appunto il direttore del Tg1 che parlando con alcuni giornali ha detto: "Vogliono intimidirmi". Il procuratore della Repubblica di Trani Carlo Maria Capristo anche oggi con i giornalisti si è trincerato dietro il massimo riserbo. Anche sull'annuncio dell'invio di una ispezione dal ministero della Giustizia ha commentato con un laconico: "siamo qui a disposizione".

Smentita l'ipotesi su una possibile richiesta di interdizione chiesta dalla procura di Trani. Al momento non esiste nessuna richiesta in tal senso al gip. Lo si apprende in ambienti investigativi. Le stesso fonti specificano che il pm Michele Ruggero era in procinto di inviare al giudice Roberto Oliveri Del Castillo richieste di interdizioni dopo aver ricevuto, il 5 marzo scorso, dalla guardia di finanza i verbali di trascrizioni di tutte le intercettazioni telefoniche. Dopo le rivelazioni pubblicate ieri da 'Il Fatto Quotidiano' non si sa se il pm abbia ancora intenzione di inviare al gip le richieste cautelari.

Silvio Berlusconi ha parlato dell'inchiesta definendola "grottesca". Il premier ha anche aggiunto: A 15 giorni dal voto è chiaro che certa magistratura sta gettando fango su di noi dettando tempi e temi della campagna elettorale".

Intanto il ministro della Giustizia Angelino Alfano ha preannunciato l'invio di un'ispezione ministeriale negli uffici giudiziari di Trani a seguito della rivelazione delle intercettazioni telefoniche tra il presidente del Consiglio Silvio Berlusconi, il commissario dell'Agcom Giancarlo Innocenzi e il direttore del Tg1 Augusto Minzolini. "L'inchiesta di Trani - ha detto il guardasigilli a margine di un incontro che si è svolto all'ospedale di Agrigento - il cui contenuto non conosco nel merito, evidenzia almeno tre gravissime patologie che sono chiare anche allo studente che affronta all'università l'esame di procedura penale. E cioè: un problema gravissimo di competenza territoriale, un secondo problema di abuso delle intercettazioni, e un terzo che riguarda la rivelazione del segreto d'ufficio".

A SKY TG24, il direttore del giornale Antonio Padellaro, ha invece confermato lo scoop. "La nostra inchiesta frutto di un lavoro molto attento". La notizia, pubblicata ieri dal quotidiano, aveva sin da subito scatenato l'ennesima bufera politica e mediatica. Soprattutto perché viene riportato il contenuto di alcune conversazioni telefoniche che ci sarebbero state tra il premier e Innocenzi e tra il premier e il direttore del Tg1 Augusto Minzolini nelle quali il Cavaliere avrebbe manifestato senza mezzi termini tutta la sua intolleranza nei confronti della trasmissione di Santoro.

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