Dall'albero alle luci, come smaltire gli addobbi di Natale

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Dalle palline alle bottiglie di vetro utilizzate per brindare, ecco come disfarsi nel modo giusto degli oggetti che non vale la pena conservare per le prossime festività

Dopo le vacanze di Natale e Capodanno viene il momento di pensare a come smaltire gli addobbi natalizi. Dall’albero alle luci non più funzionanti, dalle palline alle bottiglie di vetro utilizzate per brindare, sono davvero tanti gli oggetti superflui che non vale la pena conservare. A tal proposito, anche alla luce dei molti sequestri effettuati dalle autorità nei mesi scorsi, è bene ricordare che nell'ottica di un futuro smaltimento è sempre meglio acquistare addobbi natalizi conformi alle normative comunitarie e nazionali. I prodotti illegali, infatti, non rispettando gli standard di sicurezza rappresentano un pericolo, soprattutto se alla portata dei più piccoli, e sono inevitabilmente più difficili da smaltire.

Gli alberi

Prima di pensare agli addobbi è necessario capire come smaltire l’albero nel caso sia impossibile salvarlo, quando vero, oppure perché troppo usurato nel caso sia sintetico. Per quanto riguarda quelli naturali senza radici, non più trapiantabili, è necessario portarli presso la stazione ecologica o, se previsto dal proprio Comune, farli ritirare dal servizio dedicato. In questo modo l’albero che ha abbellito per circa un mese la nostra casa potrà essere trasformato in fertilizzante da riutilizzare in agricoltura. Quelli sintetici, invece, nel caso non fossero più utilizzabili, devono essere consegnati presso la stazione ecologica comunale.

Addobbi e palline

Per quanto riguarda gli addobbi dell’albero si può ricorrere alla normale raccolta differenziata, ma con alcuni accorgimenti. È necessario, ad esempio, fare attenzione a quegli oggetti che possono sembrare assimilabili al vetro, come ad esempio alcune palline natalizie. Le decorazioni in vetro soffiato, infatti, anche in caso di rottura, vanno messe insieme a bottiglie e barattoli solo se trasparenti e non colorate. Per quanto riguarda le palline di altri materiali e i festoni natalizi, invece, vanno destinati alla raccolta del secco indifferenziato. Un'alternativa valida ai cestini della spazzatura è poi sempre la beneficenza: questi addobbi un po’ invecchiati, se ancora in condizioni accettabili, potrebbero infatti fare la felicità di qualche persona bisognosa.

Le bottiglie di vetro

Nel vetro, invece, devono finire le bottiglie utilizzate per brindare con amici e parenti. Conferirle negli appositi contenitori, infatti, è davvero importante perché il vetro è uno dei pochi materiali a poter essere riciclato al 100%. Bicchieri di cristallo, porcellana e ceramica, o le stoviglie tipo pyrex, vanno invece buttati nell'indifferenziato.

Gli addobbi luminosi

Meritano, infine, un capitolo a parte le luci di Natale. Quelle che smettono di funzionare, sia nel caso in cui siano addobbi o semplici lampadine, vanno trattate come rifiuti da apparecchiature elettriche ed elettroniche (Raee). Per smaltire queste luci si può o conferirle presso uno dei centri di raccolta comunali presenti su tutto il territorio nazionale o consegnarle ai negozianti del settore. Nello specifico si può usufruire gratuitamente del "ritiro uno contro uno" quando si acquista un prodotto nuovo equivalente, ad esempio comprando gli addobbi luminosi per il prossimo anno, oppure del ritiro "uno contro zero" quando il proprio Raee è di piccolissime dimensioni, ossia inferiore ai 25 cm; in questo caso non c’è bisogno di acquistare un nuovo articolo.

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