Inquinamento atmosferico pericoloso anche se è al di sotto dei limiti raccomandati

Ambiente

A dirlo è un nuovo studio internazionale pubblicato sul "New England Journal of Medicine": il livello di particolato nell'aria potrebbe costituire una minaccia per la salute pubblica anche nel caso sia inferiore alle quantità previste dalla legge

L’inquinamento atmosferico costituirebbe un pericolo anche nel caso sia inferiore ai limiti stabiliti dalle linee guida per la salute pubblica. A sostenerlo è un nuovo studio internazionale pubblicato sul "New England Journal of Medicine" e condotto, nell’arco di 30 anni, in 652 città di 24 Paesi diversi.

Monitoraggio trentennale

L'analisi è stata condotta dal 1986 al 2015 ed è uno dei più grandi studi internazionali relativi all’impatto a breve termine dell’inquinamento atmosferico. Dalla ricerca è emerso, in particolare, un incremento dei decessi, nel periodo temporale considerato, legati all’esposizione a particelle inquinanti inalabili e fini. Le morti sarebbero dovute principalmente a problemi cardiovascolari e respiratori.

Livelli di sicurezza troppo alti

L’inquinamento atmosferico da particelle consiste in un mix di piccole componenti solide e liquide, secondo la US Environmental Protection Agency. Può presentarsi sotto forma di polvere, fuliggine o fumo e proviene principalmente da impianti alimentati a carbone, automobili, strade asfaltate e cantieri. E ciò che emerge di nuovo da questo studio è che i decessi legati all’inquinamento atmosferico si verificherebbero anche a livelli di concentrazione inferiori ai limiti di inquinamento raccomandati. Una tendenza che ha portato gli autori a concludere che i limiti di inquinamento atmosferico stabiliti a livello internazionale sarebbero ancora troppo alti.

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