Nasa: in Antartide si potrebbe staccare un iceberg grande due volte New York

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Il rischio è stato documentato dalle immagini della piattaforma di ghiaccio Brunt, riprese dal satellite Earth. In questa zona esiste una frattura da anni, che però recentemente ha cominciato ad avanzare

Dalla piattaforma di ghiaccio Brunt, lungo la costa Nord-occidentale dell’Antartide, si potrebbe staccare un iceberg grande due volte la città di New York. A lanciare l’allarme è la Nasa che ha potuto documentare il rischio grazie alle immagini riprese dal satellite Earth. L’eventuale distacco della massa di ghiaccio potrebbe mettere a rischio la presenza umana e le attività di ricerca in quella zona, che risalgono al 1955.

Iceberg esteso 1700 chilometri quadrati

Sulla piattaforma di ghiaccio Brunt, secondo l'agenzia spaziale americana, esiste una frattura stabile ormai da 35 anni. Che però, recentemente, ha cominciato ad "avanzare" verso Nord al ritmo di quattro chilometri l'anno. Se questo moto non si dovesse arrestare, per la Nasa sarà inevitabile il distacco di un iceberg dalla massa di ghiaccio che potrebbe raggiungere i 1700 chilometri quadrati. Una dimensione che non gli permetterebbe di entrare a far parte dei 20 iceberg più grandi di tutti i tempi, ma che certamente rappresenterebbe un record per la piattaforma Brunt dal 1915, anno in cui Ernest Shackleton ne esplorò le coste per la prima volta.

A rischio le stazioni di ricerca

Già nei decenni passati le crescenti crepe sulla piattaforma di ghiaccio hanno costretto ad evacuare o a cambiare posizione a diverse stazioni di ricerca, tra cui l’Halley Station della British Antarctic Survey. Questa importante base, all’interno della quale diversi ricercatori si occupano di studiare l’atmosfera antartica, solo negli ultimi due anni è stata chiusa e riaperta due volte a causa degli imprevedibili cambiamenti del ghiaccio.

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