La patella a rischio estinzione, verrà riprodotta in laboratorio

Le patelle prodotte in laboratorio verranno introdotte nella acque della Liguria (foto: Vernazza, archivio Fotogramma)
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Sono in corso le sperimentazioni per la riproduzione artificiale e, se dovessero avere successo, questo mollusco verrà reintrodotto nelle acque della Liguria. LO SPECIALE SKY UN MARE DA SALVARE

La Patella ferruginea, un mollusco un tempo molto diffuso nel Mediterraneo, sarebbe a rischio estinzione. Per questa ragione potrebbe essere riprodotta in laboratorio per garantire la sopravvivenza della specie. Se le sperimentazioni per la riproduzione artificiale dovessero avere successo, le patelle saranno reintrodotte in Liguria.

La Patella ferruginea

La Patella ferruginea è uno degli esemplari più grandi di questa specie di mollusco ed è dotata di una conchiglia di circa 9 centimetri. Un tempo molto diffusa nelle acque del Mediterraneo, oggi sarebbe limitata a comunità ristrette su pochissimi tratti di costa. Per questa ragione si è deciso di riprodurla artificialmente e reintrodurla in Liguria con il progetto "Relife", che vede coinvolti l'Area marina protetta di Portofino, Acquario di Genova, Softeco, Università di Genova, Parco nazionale delle Cinque Terre, Area marina protetta Tavolara - Punta Coda Cavallo e Area marina protetta Isola di Bergeggi.

Progetto in fase operativa

Il progetto per la salvaguardia delle patelle è attualmente nella fase operativa. Alcuni esemplari sono stati prelevati dall'Area marina protetta di Tavolara - Punta Coda Cavallo e portati in parte al laboratorio dell'Università di Genova e in parte all'Acquario di Genova. Il progetto è cofinanziato dalla Commissione Europea tramite lo strumento finanziario "Life", volto ad attrarre investimenti a favore di interventi nei settori della biodiversità, dell'adattamento ai cambiamenti climatici e dell'efficienza energetica. L'obiettivo sarebbe quello di reintrodurre la Patella ferruginea nelle tre Aree Marine Protette liguri: Portofino, Bergeggi e Cinque Terre. Qui sono stati effettuati interventi per eliminare i fattori di rischio per questi molluschi ed è stato assicurato un adeguato livello di protezione.

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